Varese, case abusive nel campeggio sul lago Maggiore: il titolare dei guai

Canobbio, la Guardia di Finanza ha scoperto che aveva anche un sostanzioso arretrato con l’Enel

Militari della Guardia di Finanza

GORGONZOLA - CASERMA GUARDIA DI FINANZA - FOTO CANALI/ANSA - PER REDAZIONE MARTESANA/METROPOLI - PINCIONI/CANGEMI

I militari della guardia di finanza di Cannobio, svolgendo attività di polizia economico-finanziaria in ambito demaniale, hanno sottoposto a controllo una struttura turistico-ricettiva situata lungo le sponde del Lago Maggiore, nella provincia di Varese.

All’esito dei preliminari sopralluoghi ed accertamenti, i militari dalla sezione operativa navale Lago Maggiore hanno constatato la realizzazione di circa 100 strutture catalogate come case abitative mobili ma in realtà installate in maniera stabile al terreno, nonché collegate alle reti idriche, elettriche e fognarie.

Non solo, nella loro indagine i militari delle Fiamme Gialle hanno anche scoperto che la proprietà non aveva pagato canoni Enel per un totale di oltre 50mila euro. L’operazione, svolta mediante l’utilizzo dei poteri attribuiti alla guardia di finanza per la “prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia di demanio e patrimonio dello Stato”, testimonia la trasversalità dell'azione dei reparti navali lombardi del Corpo sul demanio lacuale, chiamati ad assolvere all'importante ruolo di polizia dei laghi a favore della collettività.