Qui Bergamo, gli uomini di Gasp. Ora Toloi scalpita per ripartire:prima l’Atalanta, poi l’Italia

Il matogrossiano ha smaltito il risentimento al flessore . Adesso inizia la stagione . con l’obiettivo Euro2024.

Ora Toloi scalpita per ripartire:prima l’Atalanta, poi l’Italia

Ora Toloi scalpita per ripartire:prima l’Atalanta, poi l’Italia

La stagione di Rafael Toloi deve ancora cominciare. Il capitano dell’Atalanta (che ha ripreso gli allenamenti) scalpita per rompere il ghiaccio, dopo aver saltato le prime tre gare stagionali per un risentimento al flessore, accusato a Ferragosto e risolto con l’inizio di settembre. Gasperini non lo ha rischiato nell’ultima gara prima della sosta, contro il Monza, avendo dietro una valida alternativa come il bosniaco Kolasinac, ma è pronto a rilanciarlo titolare domenica, al Franchi, nella sfida contro la Fiorentina, primo confronto diretto per le posizioni che valgono l’Europa. Dea attesa da un primo ciclo autunnale di sette partite in tre settimane, prima della prossima sosta per le nazionali: un tour de force che il matogrossiano, 33 anni tra un mese, vuole sfruttare al massimo per riprendersi anche l’azzurro.

Nel precedente ciclo, con ct Mancini, il brasiliano, naturalizzato italiano grazie al nonno trevigiano, era stato tra i protagonisti nel trionfo dell’Europeo in Inghilterra nel 2021 e poi la scorsa primavera nelle prime sfide di qualificazioni europee contro gli inglesi e Malta e a seguire nelle finali di Nation League. Feeling consolidato quello di Toloi con la maglia azzurra, con cui ha sempre fatto bene in ogni apparizione. Ora, con Spalletti,è pronto a ripartire: è stato escluso da questa prima convocazione per via del suo problema muscolare, ma nel prossimo giro dovrebbe esserci un posto in nazionale anche per lui.

Spalletti lo conosce bene avendolo affrontato da avversario più volte negli anni in cui allenava Roma, Inter e Napoli, e apprezza le sue doti di arcigno difensore in grado di impostare la manovra partendo da dietro. Toloi garantisce atletismo, grinta, carattere ed esperienza internazionale: il neo ct lo aspetta, ma prima il difensore dovrà ritrovare continuità di minutaggio e rendimento con l’Atalanta.

Rientro importante quello del capitano, che permetterà a Gasperini di avere maggiore abbondanza di scelte in una retroguardia dove ritorna, dopo un’estate ai box, anche l’altro 33enne Josè Luis Palomino. Insieme ai trentenni Djimsiti e Kolasinac formeranno un pacchetto difensivo ad alta esperienza, ringiovanito dalla freschezza del non ancora ventenne Giorgio Scalvini.

Cinque difensori per tre posti, ma con una partita ogni tre giorni ci sarà spazio per tutti, soprattutto per un Toloi che con Gasp ha quasi sempre giocato da titolare con 200 gare di campionato in sette anni, una media di oltre 28 partite a campionato. Il difensore matogrossiano punta a chiudere la sua carriera a Bergamo, tra qualche anno, avendo un contratto con opzioni di estensione fino al giugno 2026. Tre stagioni per conquistare il suo primo trofeo in maglia nerazzurra, magari già quest’anno, magari quella Coppa Italia persa due volte in finale nel 2019 e nel 2021, prima di regalarsi il sogno di un altro campionato Europeo con l’Italia, per difendere quel titolo continentale conquistato nella notte di Wembley.

Fabrizio Carcano

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