La rabbia della capolista. Alcione, inattesa caduta e propositi di ripartenza: "Riscatto già nel weekend»

Girone A, capitan Piccinocchi: "Col Ligorna meritavamo di più, diamo un segnale"

A prendere la parola dopo la sconfitta in casa contro il Ligorna, la prima in casa nel girone A della Serie D di quest’anno per l’Alcione, è il capitano Mario Piccinocchi. "Fa male, non siamo abituati a perdere nelle nostre mura - dice dopo la caduta per 1-0 contro il Ligorna nel turno infrasettimanale -. Ci fa arrabbiare per come è maturata, il pareggio sarebbe stato sacrosanto, ma nel calcio ci sono giornate che vanno così. Dobbiamo pensare solo a lavorare, non ci siamo esaltati nelle vittorie e non ci abbatteremo nelle sconfitte. Domenica abbiamo un’altra partita importante, l’obiettivo è chiaro e lavoriamo per quello. Quando si perde si devono fare i complimenti agli avversari, che sono venuti qui per creare qualcosa. Noi non siamo stati bravi e fortunati negli ultimi metri. Succede, lavoreremo ancora di più e siamo determinati a seguire la nostra strada".

Domenica la ricerca del pronto riscatto in casa del Pont Donnaz, penultimo con 20 punti, 34 in meno degli orange che continuano a comandare il raggruppamento con sette lunghezze sul Chisola, secondo. "Le trasferte sono sempre insidiose, soprattutto nel girone di ritorno - aggiunge Piccinocchi -. Ci faremo trovare pronti e concentrati. Vincere prima della pausa per il Viareggio manderebbe un segnale a tutti, ci farebbe lavorare anche in maniera più serena. Abbiamo una rosa lunga e tante energie a cui poter attingere".