MATTIA TODISCO
Sport

GIOCHERA’ IN COPA AMERICA. L’Argentina si tiene stretta. Valentin Carboni. Inter a un bivio: fare cassa o trattenerlo?

L’Inter ha scoperto un tesoro in casa. Conoscevano già, i dirigenti nerazzurri, le grandi qualità di Valentin Carboni e ora...

L’Argentina si tiene stretta. Valentin Carboni. Inter a un bivio: fare cassa o trattenerlo?

L’Argentina si tiene stretta. Valentin Carboni. Inter a un bivio: fare cassa o trattenerlo?

L’Inter ha scoperto un tesoro in casa. Conoscevano già, i dirigenti nerazzurri, le grandi qualità di Valentin Carboni e ora il ragazzo sta dimostrando di valere pienamente l’investimento fatto nel 2020 per acquistare sia lui che il fratello Franco: 300mila euro che potrebbero portare 30 milioni a bilancio solo per l’attaccante, in caso di cessione. L’altro Carboni dovrebbe svolgere il ritiro coi nerazzurri a luglio, ma poi è destinato a partire in prestito per cercare maggior fortuna rispetto a quanto accaduto alla Ternana, dove è retrocesso in C. Sta andando decisamente meglio il percorso del più giovane Valentin, da due giorni ufficialmente inserito da Lionel Scaloni nella lista dei calciatori che affronteranno la Copa America con l’Argentina. Dopo l’amichevole contro il Guatemala, in tanti si sono espressi con grandi lodi per il ragazzo, che ha conquistato un rigore e fatto vedere le sue qualità nell’uno contro uno. Non solo Lautaro, che da buon capitano interista potrebbe anche essere tacciato di “aziendalismo“, ma anche Lionel Messi. "Ha un grande presente e futuro, dobbiamo approfittarne, così come con tanti ragazzi che stanno crescendo con grande forza - le parole della Pulce -. Da quando siamo arrivati negli Stati Uniti, Valentin si allena con noi. Io lo avevo giù visto in Under 20, ma è cresciuto tantissimo: è un giocatore diverso, molto più allenato e con una qualità strepitosa".

In gennaio l’Inter ha rifiutato 20 milioni dalla Fiorentina e ora i Viola hanno preso Palladino come tecnico, colui che lo ha fatto crescere nell’ultima stagione a Monza dandogli anche un discreto spazio. Il mercato suggerirà la strategia da adottare per il ragazzo: se serviranno soldi per arrivare a Gudmundsson, posto che prima bisogna piazzare Arnautovic e Correa, bisognerà scegliere se cedere il talento argentino (a non meno di 30 milioni) oppure se trattenerlo e fare cassa con altri. Qualora dovesse restare, Carboni potrebbe andare in prestito a farsi ulteriormente le ossa oppure diventare la quinta punta a disposizione di Inzaghi: essendo cresciuto nel settore giovanile interista può essere iscritto alle liste Uefa come prodotto del vivaio. Un vantaggio che altri possibili innesti, Gudmundsson compreso, non hanno dalla propria.

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