
Stefano Pioli
Il Milan esce sconfitto per 4-3 dalla sfida contro la Fiorentina all’Artemio Franchi, match valido per la 13esima giornata della Serie A. Pronti via e dopo cunque minuti il Milan sarebbe già in vantaggio, ma Ibrahimovic è in fuorigioco. Al 15’ Tatarusanu combina la frittata e la Fiorentina passa in vantaggio: da calcio d’angolo il portiere rumeno agguanta la palla, la quale poi gli sfugge di mano e Duncan, complice un Gabbia non reattivo, insacca: 1-0. Due minuti dopo Vlahovic riesce a sfuggire a Kjaer, ma il suo tuffo di testa va alto. Al 21’, quasi dal nulla, la conclusione da fuori area di Tonali, ma Terracciano respinge di pugno. Passano sessanta secondi e ci prova anche Leao, ancora Terracciano in angolo. nove minuti dopo ancora Leao ci prova, ma la palla sfida a fil di palo. Il Milan alza il ritmo nel possesso palla e mette le tende nell'aria viola, ne nasce una nuova opportunità per Leao al 35’, ma Terracciano ancora gli dice di no. Brivido per il Milan al 37’, con Bonaventura che per poco non coglie il gol dell’ex. Altro giro, altra occasione per il Milan: Kjaer crossa al centro per Ibrahimovic, ma la sua girata di testa lambisce il palo. E poi, nel pieno recupero, il 2-0 di Saponara con un tiro a giro da 20 metri. E il primo tempo si chiude sul 2-0 per la Fiorentina. La ripresa riparte con il solito disegno: Milan in avanti e Fiorentina pronta a ripartire. Al 50’ nuova occasione per i rossoneri, con Ibrahimovic che conclude a lato da ottima posizione. Passano tre minuti e il tiro a giro di Leao finisce di poco a lato. La grande legge del calcio è spietata: gol sbagliato, gol subito. E al 60’ arriva anche il 3-0 della Fiorentina: Duncan in verticale lancia Vlahovic che, tenuto in gioco da Gabbia, lo supera e si lancia verso Tatarusanu superandolo in dribbling ed insaccando. Un minuto dopo, clamoroso errore di Bonaventura che offre a Ibrahimovic la rete del 3-1, che a 40 anni e 48 giorni diventa il terzo giocatore più anziano di sempre a trovare la rete in Serie A, superando Pietro Vierchowod di un giorno (40 anni e 47 giorni): davanti a lui solo Costacurta e Piola. Quattro minuti dopo, ancora iBrahimovic a segno: Leao lancia Theo Hernandez, il quale crossa al centro per lo svedese che insacca di sinistro: 3-2, tutto riaperto. E anche qui, in qualche modo, lo svedese riscrive pagine di storia del calcio, divenendo il giocatore più anziano di sempre a realizzare una marcatura multipla in Serie A e il primo quarantenne a segnare almeno due gol in una gara nei cinque grandi campionati europei negli anni 2000. Dati, record battuti e applausi, ma il risultato finale non cambia: all’85’ c’è anche spazio per il 4-2 della Fiorentina con Vlahovic, su nuovo, generoso, regalo della retroguardia rossonera, con Theo Hernandez che si fa uccellare da Nico Gonzalez. In pieno recupero l'autorete di Venuti su colpo di testa di Ibra, per il 4-3 finale. E il Milan, per la prima volta dal 26 aprile 2021, esce sconfitto da una gara di Serie A: al tempo fu la Lazio a sconfiggere il Diavolo per 3-0, con i rossoneri che non subivano quattro gol dal 9 febbraio 2020, Inter-Milan 4-2. Fiorentina, Lazio e Inter, tutte ex squadre di Pioli. Quando l’ex paga caro il biglietto di ritorno.
Fiorentina-Milan 4-3 15’ Duncan (F), 45’ Saponara (F), 60’ e 85’ Vlahovic (F), 62’ e 66’ Ibrahimovic (M), 95’ aut. Venuti (F)
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Odriozola, Venuti, Igor, Biraghi; Bonaventura (69’ Castrovilli), Torreira, Duncan (90’ Maleh); Callejon (69’ Nico Gonzalez), Vlahovic, Saponara. All.: Italiano. MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu, Kalulu (57’ Florenzi), Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez, Tonali (74’ Bennacer), Kessiè, Saelemaekers (57’ Messias), Brahim Diaz (57’ Giroud), Leao (80’ Krunic), Ibrahimovic. All.: Pioli. Arbitro: Guida