DANILO VIGANÒ
Sport

Federica sul tetto del mondo "Oro e record, un sogno"

Venturelli, cremonese, è campionessa iridata juniores nell’inseguimento "Stavo bene ma non pensavo arrivare a tanto". Per lei una stagione trionfale.

Federica sul tetto del mondo  "Oro e record, un sogno"

Federica sul tetto del mondo "Oro e record, un sogno"

di Danilo Viganò

Record del mondo... e la pista Alcides Nieto Patino di Cali, in Colombia, diventa spettacolo! Sul tetto del mondo è salita Federica Venturelli (nella foto), cremonese di 18 anni, che in Sud America si è laureata campionessa iridata dell’Inseguimento individuale sui 2000 metri della categoria donne juniores. Titolo che aveva conquistato anche lo scorso anno a Tel Aviv. Nella notte tra venerdì e sabato Venturelli è stata protagonista di una giornata perfetta legittimando tutta la sua classe e potenza nel torneo a lei preferito: l’inseguimento. In particolare, nelle qualifiche, la lombarda ha stabilito il nuovo record del mondo fermando il cronometro in 2’15”678 battendo il 2’17”494 che apparteneva alla britannica Zoe Backstedt. Una performance da urlo. Poi è arrivata l’emozione della finale che Venturelli ha dominato contro l’eroina locale Juliana David Londono già vincitrice del titolo nella Corsa a Punti.

La freccia azzurra chiude il conto in 2’17”205 contro i 2’20”811 della colombiana che nulla ha potuto contro le formidabili accelerazioni di Federica che diventa per il secondo anno di fila iridata di questa specialità olimpica. Chiude il podio l’australiana Felicity Wilson Haffenden in 2’19”504 la stessa che non meno di due settimane fa aveva conquistato il titolo mondiale a cronometro in Scozia dove Venturelli si era messa in luce con la medaglia di bronzo. "Stavo bene ma pensare di battere il record è stato incredibile anche per me - racconta la portacolori della Valcar Travel & Service-. Sia il record che il titolo mi riempiono di gioia. Vincere a questi livelli è una sensazione forte, è come vivere in un sogno. Ma fortunatamente è la mia realtà".

Talento naturale, Venturelli si è diplomata a giugno al Liceo Scientifico Aselli di Cremona dove, tra l’altro, ha intrappreso il corso nazionale “Progetto Biomedico” in prospettiva per l’orientamento verso le università in ambito sanitario. "Studiare mi piace moltissimo e mi piace scoprire nuove nozioni di matematica, scienza e fisica. Il ciclismo è l’altro mio grande amore e oltre a gareggiare mi piacerebbe diventare farmacista per seguire la tradizione dei miei genitori Giovanni e Giovanna".

Venturelli abita a San Bassano, appena fuori Cremona ed è alla sua seconda stagione con la categoria juniores. In sella è una vera leonessa, sa vincere dappertutto: su strada, in pista e nel ciclocross. La prima bici le è stata regalata a 5 anni, una piccola mountain bike. La passione arriva dal fratello maggiore Matteo che però smise di gareggiare non ancora tredicenne. Il Mondiale e il record sono gli ultimi trionfi di una stagione fin qui incredibile per la cremonese. A giugno ha vinto quattro titoli tricolori su pista, a luglio due titoli europei sempre nei velodromi (Inseguimento e Inseguimento a squadre). Inoltre è campionessa italiana su strada e della cronometro a squadre. In ambito regionale è campionessa lombarda a cronometro, della Eliminazione e della Corsa a Punti. Bronzo al Mondiale a cronometro, quarta nella gara strada, quarta nella prova iridata di ciclocross. Un palmares destinato a crescere visto che a fine settembre disputerà i campionati Europei su strada di Drenthe, in Olanda.

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