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17 giu 2022

Trintignant morto: la tragedia della figlia Marie uccisa dalla rockstar Bertrand Cantat

L'omicidio nel 2003 in Lituania: la donna, all'epoca 41enne, è stata massacrata di botte dal cantante dei Noir Désir. L'attore nel 1969 perse anche una bimba di 10 mesi

17 giu 2022
Jean-Louis Trintignant con la figlia Marie
Jean-Louis Trintignant con la figlia Marie
Jean-Louis Trintignant con la figlia Marie
Jean-Louis Trintignant con la figlia Marie

Figura chiave del cinema e del teatro francese, Jean-Louis Trintignant è morto oggi all'età di 91 anni. Lo ha annunciato la moglie Mariane Hoepfner. L'attore di "E Dio... creò la donna", "Un uomo e una donna" e "Amore" è morto "serenamente, di vecchiaia, questa mattina, nella sua casa, nel Gard, circondato dai suoi cari", ha affermato la moglie. Il suo funerale si svolgerà in privato. Entrato nella storia del cinema con "Un uomo e una donna" di Claude Lelouch, dove ha interpretato un pilota innamorato di Anouk Aimée, Trintignant ha vinto il premio come miglior attore al Festival di Cannes per "Z" di Costa Gavras nel 1969 e un César come migliore attore per "Amour" (2012) di Michael Haneke, film che vinse la Palma d'oro. Indimenticabile anche la sua parte nel film "Il sorpasso" di Dino Risi del 1962 al fianco di Vittorio Gassman, la prima di una serie di pellicole girate in Italia tra le quali "Il conformista" di Bernardo Bertolucci del 1970, "La donna della domenica" di Luigi Comencini del '75, e "Il deserto dei tartari" di Valerio Zurlini del '76.

La figlia Marie uccisa dal compagno cantante

Non solo il successo, però. La vita di Jean-Louis Trintignant è stata segnata da diverse tragedie, tra cui la morte della figlia Marie nel 2003, anche lei attrice (insieme al padre ha recitato in una decina di film), uccisa dal suo compagno, il cantante Bertrand Cantat, voce del gruppo rock Noir Désir. Un dramma che aveva suscitato scalpore in Francia e messo in luce la violenza contro le donne.

L'omicidio nel 2003

Nella notte tra il 26 e 27 luglio 2003, mentre si trovava a Vilnius, in Lituania, per le riprese di un film che la vedeva protagonista, Marie Trintignant, 41 anni, è stata massacrata di colpi al viso e alla testa nel corso di un violento litigio dal suo compagno Bertrand Cantat, che era sotto l'effetto di alcol. La violenza dei colpi subiti le aveva procurato un grave edema cerebrale: entrata in coma, morì il 1º agosto dopo due interventi chirurgici alla testa e il trasferimento d'emergenza in una clinica vicino a Parigi. Marie Trintignant è sepolta nel cimitero di Père-Lachaise a Parigi. Al suo funerale parteciparono il primo ministro di allora Lionel Jospin e l'attrice Catherine Deneuve.

Cantat condannato

Bertrand Cantat è stato condannato da un tribunale lituano a 8 anni e rilasciato in libertà condizionata nel 2007, dopo quattro anni di carcere. Sette anni più tardi, la seconda moglie di Cantat, Kristina Rady, si suicidò impiccandosi, ma la Procura di Bordeaux stabilì il non luogo a procedere nel 2013. La morte della donna ha segnato ufficialmente anche la fine dei Noir Desir: infatti Serge Tayssot-Gay lascia il gruppo per incompatibilità umane e musicali con Bertrand Cantat. Di comune accordo, gli altri tre decideranno lo scioglimento.

Nel 1969 il primo lutto: morì la figlia Pauline

Ma Marie non è stata l'unica figlia scomparsa di Jean-Louis Trintignat. La sorella Pauline morì nel 1969 ad appena dieci mesi per la sindrome delle cosiddette morti bianche.

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