La Statale 38 è da incubo: 70 minuti al volante per fare cinque chilometri

Automobilisti imbottigliati da Lovero a Tirano dopo la giornata sulla sci in alta Valtellina. A risolvere la situazione sulla tratta sarà la tangenziale in programma per le Olimpiadi

Traffico sulla SS38

Traffico sulla SS38

È possibile impiegare un’ora e dieci minuti per percorrere poco più di 5 chilometri? La risposta (purtroppo) è sì. Questo è quello che ha raccontato un nostro lettore che, venerdì pomeriggio, ha terminato di sciare in alta Valtellina e si è diretto verso la Bassa Valle sulla Statale 38. Tutto bene fino a Lovero. Poi da lì a Tirano avrebbe fatto meglio ad andare a piedi. Al netto di strade e stradine parallele, quelle che scendono a lato del "Campone" peraltro intasate anche quelle, lo sfortunato turista, percorrendo la SS 38, è transitato a Tirano alle 19.02, impiegando esattamente 1h12“ per percorrere (via Michelin alla mano) poco più di 5 chilometri.

Un tragitto che, in condizioni normali, si percorre in non più di 6-7 minuti. Facciamo pure anche 10’. "Ma rimanere in coda per un’ora e 12 minuti per percorrere 5 chilometri non è veramente possibile – dice il nostro lettore -, ti passa la voglia di venire in Valtellina a sciare. Ma mi metto anche nei panni dei residenti, di chi si deve spostare su certi tragitti per lavoro o per un semplice spostamento. E dire che non è di certo una data da “bollino rosso“. E anche dalle stradine laterali (quelle già citate in zona Campone, ndr.) di macchine ne uscivano parecchie, contribuendo a collassare il traffico".

Una situazione non nuova visto che, al termine del ponte dell’Immacolata in pieno rientro, per percorrere quel tratto o poco più qualcuno ha impiegato anche 2 ore. La tangenziale di Tirano, in via di realizzazione, è un’opera prioritaria e quantomai necessaria per far diventare ancora più attrattiva la Valtellina. E queste disavventure lo dimostrano in pieno. I lavori sono incominciati e la tangenziale tiranese vedrà la luce prima del via delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Ma il lettore si chiede. Una volta superata la tangenziale, in zona Bianzone-Villa di Tirano, non è che il turista si ritroverà di nuovo imbottigliato in un traffico pazzesco? Ai posteri l’ardua sentenza.