Sondrio, ecco il Punto Salute: lo sportello della Cisl apre anche in Valtellina

Dedicato ai tesserati del sindacato in difficoltà a interfacciarsi con il Servizio sanitario pubblico. "Purtroppo i limiti sono oramai evidenti a tutti, soprattutto nel nostro territorio"

Salute, apre lo sportello della Cisl in Valtellina

SONDRIO, NUOVO PUNTO SALUTE CISL - foto(ANSA/ANP)

Sondrio – «Non siamo in contrapposizione con qualcosa o qualcuno, ma fornire un servizio. Per questo abbiamo avuto incontri anche con la direzione sanitaria". Così ieri Bruno Lanzini (foto) della Fnp, Federazione nazionale pensionati Cisl, affiancato da Ilaria Urbani, della segreteria di via Bonfadini e Claudia Medda della segreteria Fnp, in occasione della presentazione del nuovo servizio denominato Punto Salute.

Il sindacato, guidato da Davide Fumagalli (30mila gli iscritti, di cui 13.400 pensionati), vuole dare risposte ai tesserati in caso di mancato rispetto dei tempi di attesa previsti nell’impegnativa del medico per visite, esami e ricoveri; problematiche legate all’agenda di prenotazione, all’ambito territoriale di garanzia o delle dimissioni ospedaliere; problematiche per l’esenzione del pagamento del ticket sanitario su farmaci, visite ed esami.

"Purtroppo - ha rimarcato Lanzini - i limiti del servizio sanitario pubblico sono oramai evidenti a tutti, soprattutto nel nostro territorio. Siamo convinti che questa situazione che, a nostro avviso, non è destinata a migliorare, possa creare in futuro difficoltà e problematiche ancora maggiori e che il Punto Salute possa diventare un punto di informazione e di riferimento".

Il nuovo sportello sindacale sarà aperto nel capoluogo al primo piano di via Bonfadini 1 e sarà operativo a partire da giovedì 7 marzo, due volte alla settimana, il martedì ed il giovedì dalle 9,30 alle 11,30. Gli iscritti al sindacato potranno rivolgersi presso le sedi territoriali dei diversi mandamenti per eventuali segnalazioni.

Urbani ha rimarcato che Cisl vuole far fronte ai "tanti bisogni della società. In questo caso, spesso, ci troviamo di fronte a persone disorientate e fragili. Importante sarà poi raccogliere i dati offerti dal servizio per una analisi". Lanzini ha anche ricordato che con i Lea, Livelli essenziali di assistenza, il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota (ticket) le prestazioni. Il Punto Salute Cisl è già stato avviato in altre province lombarde.