Il ponte di Gordona (Anp)
Il ponte di Gordona (Anp)

Gordona (Sondrio), 5 ottobre 2018 - La viabilità lungo la strada provinciale Trivulzia, in Valchiavenna, riceve ossigeno grazie all’abolizione del semaforo sul ponte del torrente Crezza a Gordona che, da circa un anno e mezzo, imponeva il senso unico alternato al traffico in transito. Se da un lato viene garantito il doppio senso di marcia dall’altro permane il limite massimo consentito di 20 tonnellate: i veicoli di peso superiore – con particolare riferimento ai camion diretti alla vicina area industriale – potranno transitare sul ponte unicamente con una speciale deroga che li obbligherà, comunque, a viaggiare a velocità ridotta e a mantenere le distanze di sicurezza dalle auto.

Le limitazioni al transito erano state applicate nel marzo 2017 quando, in seguito ad alcuni studi, era emersa una possibile instabilità della struttura, in particolare per quanto riguarda le aree più esterne della carreggiata. Motivo per il quale, da tale data, i veicoli sono stati fatti transitare unicamente al centro del ponte. In seguito ad ulteriori studi di stabilità, effettuati nei mesi scorsi, è stato dato il nulla osta per riaprire il tratto di strada e la speranza è quella di poter abolire, quanto prima, anche le limitazioni di portata rimaste e di tornare al carico massimo di 44 tonnellate, come previsto dalle normative vigenti. «In questi mesi – spiega il presidente della Provincia, Luca Della Bitta – abbiamo agito per garantire la sicurezza di tutti gli automobilisti. Riaprendo il ponte sul torrente Crezza al doppio senso di marcia eviteremo le code e, al contempo, andremo incontro alle esigenze delle imprese della zona industriale, che potranno tornare a utilizzare la strada provinciale. Nel frattempo stiamo portando aventi gli studi di stabilità e, nelle prossime settimane, sapremo quali saranno le misure necessarie per poter tornare alla normalità».

Permane, invece, il senso unico alternato per i veicoli in transito sul ponte di San Pietro, a Samolaco. Il ponte era rimasto chiuso al traffico per qualche mese poi, in seguito ad alcuni interventi che ne garantivano la stabilità effettuati nella primavera 2017, fu permesso il transito alle sole auto, seppur con semafori a regolare il traffico. La situazione sarà risolta unicamente con la realizzazione della Nuova Trivulzia. L’ipotesi è quella di deviare tutto il traffico di passaggio all’esterno del centro abitato di Era, grazie all’edificazione di un nuovo tracciato sulla sponda sinistra del Mera, tra i ponti di San Pietro e Nave.