Piuro, 10 luglio 2018 - Grande successo per il concerto di Davide Van De Sfroos che sabato sera si è esibito, di fronte a 800 persone, al palazzo Vertemate-Franchi a Piuro. Il cantautore comasco si è esibito nello spettacolo musicale «Kunta e Kanta» avvalendosi, in alcuni passaggi, della collaborazione del complesso corale «L’eco del Mera» e dei ragazzi del «Voice in progress». Sul palco, insieme al violinista del cantautore,  il percussionista di Chiavenna Roberto Lisignoli. 

  «Il concerto è stato un vero successo – ha commentato il sindaco di Piuro Omar Iacomella – De Sfroos si è esibito nella splendida cornice di palazzo Vertemate, contribuendo a dare visibilità a Piuro proprio nel quattrocentesimo anniversario della frana del 1618». Archiviato il concerto Piuro si sta preparando per la «Notte Rosa» alle cascate dell’Acqua Fraggia, in programma per i 21 luglio prossimo: «Non sarà la solita festa di paese – dichiara ancora il sindaco – ma sarà occasione per mettere in mostra tutti i prodotti a denominazione comunale. Nella manifestazione verranno infatti proposte tutte le eccellenze enogastronomiche di Piuro, realizzate rigorosamente in loco».

E mentre il comune della Bregaglia italiana prosegue nelle celebrazioni del quattrocentesimo anniversario dalla frana De Sfroos sarà nuovamente in provincia di Sondrio il 14 luglio prossimo quando porterà lo spettacolo «Kunta e Kanta» anche in Valdidentro, presso la Ferriera Corneliani di Premadio. Anche quello previsto in Alta Valle sarà un appuntamento imperdibile presso la suggestiva location della Ferriera Corneliani, un luogo carico di storia, cornice perfetta per voce, note ed immagini del cantautore lariano. L’area, che negli ultimi anni è divenuta sempre più un polo culturale, dove vengono ospitate mostre, concerti e conferenze, ben si presta a raccontare «le radici delle storie per arrivare al suono dei loro rami nel vento». L’artista, da sempre legato alle tradizioni e alla storia delle terre valtellinesi, era già stato ospite in Valdidentro, fra il 2016 e il 2017, in occasione di «Terra&Acqua», progetto ambizioso nel quale la storia si mescola alla leggenda. In quell’occasione aveva avuto modo di ammirare il sito siderurgico di Premadio, conoscerne la storia e l’importanza per l’intera economia dell’Alta Valtellina nel 1800.