Il team di sarti dell'Atelier Galluzzi e Gini
Il team di sarti dell'Atelier Galluzzi e Gini

Morbegno (Sondrio), 14 agosto 2019 - Dalle mani d'oro dell'Atelier Galluzzi e Gini è nato l'ennesimo abito da sogno, che ogni donna, almeno una volta nella vita, vorrebbe indossare. Quello che ti trasforma in una principessa: rosso, impreziosito da pizzo, swarovski e piume, tanto strutturato che per portarlo a destinazione è stato necessario noleggiare un mezzo di trasporto apposito. A vestirlo con eleganza e grazia Miss South Africa 2018, Tamaryn Green, in occasione dell'edizione 2019 del Concorso di bellezza femminile che incorona la ragazza più bella dello Stato dell'Africa meridionale. Lei, mozzafiato almeno quanto la mise, era stata vestita anche l'anno passato da Galluzzi e Gini, l'Atelier nato a Morbegno nel 2002 e da cinque anni presente con una succursale a Città del Capo.

«Indossava le nostre creazioni sia nel 2018, quando ha vinto Miss Sudafrica, sia nelle successive selezioni di Miss Universo (è arrivata seconda), sia venerdì 9 agosto 2019 quando ha passato il testimone di più bella del Paese a un'altra ragazza: Zozibini Tunzi», spiega il sarto Alessio Gini. Durante l'evento, che si è svolto a Pretoria, Green ha fatto due cambi d'abito, ogni volta sfoggiando un prodotto sartoriale (prima nero attillato, con trasparenze, poi rosso) del team valtellinese composto da Gini e Cristian Galluzzi, quarantenni originari rispettivamente di Chiavenna e Bellano. Un'unione lago-monti che sta incassando tante soddisfazioni e applausi internazionali. Nel novero dei personaggi famosi con cui i professionisti hanno collaborato di recente c'è anche Victoria Swarovski. La cantante ed ereditiera della nota dinastia dei cristalli li ha assoldati in due occasioni. «Le abbiamo confezionato un abito per una puntata di "Ballando sotto le stelle", versione tedesca, e un altro per un suo evento privato», conclude Gini. Alla squadra capiterà ancora di lavorare con lei e chissà con quante altre splendide donne nel mondo. Nel frattempo non mancano certo le clienti locali. Dal laboratorio valtellinese, gestito da Gini insieme a Gabriele Polini di Morbegno (Galluzzi si occupa principalmente della sede in Sudafrica), passano ogni anno tante future spose (e sposi) per prepararsi al giorno più bello. Se combinati con creatività e delicatezza, seta, tulle e tacchi a spillo sono davvero capaci di farti sentire una principessa, anche senza passerella e corona.