Fisica, medicina e musica. La scienza dà spettacolo

Il Teatro Grande di Brescia ospiterà il progetto #nonsoloscienza 2, promosso dalla Fondazione della Comunità Bresciana, in collaborazione con la Fondazione del Teatro Grande e il supporto della Fondazione Alessandra Bono. Saranno organizzate conferenze, spettacoli e laboratori per le scuole, con la partecipazione di esperti di diverse discipline scientifiche. L'obiettivo è educare i giovani sul valore della scienza.

Fisica, medicina e musica. La scienza dà spettacolo
Fisica, medicina e musica. La scienza dà spettacolo

Le materie scientifiche arrivano a teatro. Parte il 18 marzo il ricco palinsesto di attività che, grazie a Fondazione della Comunità Bresciana, in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia e con il supporto di Fondazione Alessandra Bono, animerà la sala grande del teatro con conferenze sceniche, incontri scientifici, spettacoli multimediali e laboratori coinvolgenti, grazie al progetto #nonsoloscienza 2, per le scuole.

Tanti gli appuntamenti, a partire dallo spettacolo “Numeri innamorati: l’arte della scienza“ che aprirà la kermesse, il 18 marzo alle 10,30, con Luca Scarlini, scrittore, drammaturgo per teatri e musica, narratore, performance artist, raccontatore d’arte, collabora con numerosi musei.

Tra gli interventi che si susseguiranno fino a novembre ci saranno la zoologa Mia Canestrini, l’astrofisico Fabio Peri con i Deproducers, l’esperta di economia circolare Elza Bontempi, lo scrittore e divulgatore Massimo Polidoro, il content creator Stefano Gandelli. "Il Teatro Grande diventa la casa delle scienze e delle arti", dichiara il sovrintendente Umberto Angelini. Tre, inoltre, i laboratori: i percorsi del cielo, la scienza dei colori e Musei. "La Fondazione Alessandra Bono si impegna fermamente nel sostegno alla ricerca scientifica in campo oncologico, con l’obiettivo cardine di trovare una cura per il tumore all’ovaio – sottolinea Valerio Bono, presidente della Fondazione dedicata ad Alessandra Bono –. Attualmente lo studio più avanzato a livello internazionale per la prevenzione e il controllo di questa terribile malattia è una ricerca condotta da Humanitas University sostenuta, fin dalle fasi iniziali, dalla nostra Fondazione. È fondamentale educare le giovani menti sul valore della scienza". Federica Pacella