"Associazioni e aziende agricole per curare al meglio i sentieri"

Il Parco delle Orobie Valtellinesi lancia bandi per la manutenzione dei sentieri montani coinvolgendo volontari e aziende agricole. Obiettivo: garantire la sicurezza e la fruizione del territorio.

"Associazioni e aziende agricole per curare al meglio i sentieri"

Il presidente Doriano Codega

Il territorio montano è assai fragile e la manutenzione dei sentieri e dei boschi è essenziale per garantire più sicurezza.

E così il Parco delle Orobie valtellinesi ha pensato di creare alcuni bandi di selezione, in favore di associazioni di volontariato e aziende agricole, per effettuare attività di sistemazione del territorio e manutenzione della rete sentieristica. Una novità assoluta per il Parco delle Orobie Valtellinesi che intende mettere a sistema il coinvolgimento del Terzo settore e delle imprese, a seconda degli interventi, estendendo il modello di collaborazione già sperimentato.

Venticinque Comuni, da Piantedo ad Aprica, per tre mandamenti toccati: Morbegno, Sondrio e Tirano, e una rete sentieristica di 714 chilometri situata a una quota superiore ai mille metri che ogni anno, con la primavera, necessita di essere sistemata per favorire la fruizione. "Abbiamo pensato al mondo del volontariato e alle aziende agricole allo scopo di innescare un processo virtuoso promuovendo le buone prassi nel rispetto della natura - spiega il presidente Doriano Codega -. Ci auguriamo che siano in molti a rispondere alla manifestazione di interesse poiché gli interventi da realizzare sono numerosi, differenziati per tipologia, praticamente tutti, con la sola eccezione di quelli che richiedono imprese specializzate".

"Abbiamo a disposizione un budget di 60 mila euro di fondi per intervenire su sentieri, aree di sosta e bacheche - precisa il direttore Massimo Merati -: le esigenze sono tante, per questo intendiamo iniziare il prima possibile affidando gli incarichi per avere un quadro completo e stabilire eventuali priorità. Alle associazioni di volontariato corrispondiamo 32 centesimi al metro garantendo la copertura delle spese sostenute, mentre per le imprese agricole è previsto anche il rimborso dei costi per la manodopera per 4,09 euro al metro. Abbiamo previsto tre livelli: gli interventi di base di sistemazione dei sentieri per i volontari, quelli più strutturati per le aziende e quelli che richiedono un alto grado di professionalità riservati alle imprese specializzate". Info: www.parcorobievalt.com

Fulvio D’Eri