Tirano (Sondrio), 20 maggio 2018 - Inaugurata in grande stile nelle sale dello storico Palazzo Foppoli la prestigiosa mostra dedicata alla tiranese Rosa Genoni (1867 - 1954), sarta d'alta fama antesignana della moda italiana, ma anche attiva promotrice dei diritti delle donne nel mondo e nelle più alte sedi internazionali. La rassegna, visitabile fino al 17 giugno, comprende articoli di giornale, abiti, bozzetti, pagine d'epoca e due volumi scritti dalla stessa stilista ("La storia della moda attraverso i secoli: dalla preistoria ai tempi moderni" e "Per una moda italiana: modelli, saggi, schizzi di abbigliamento femminile ( 1906-1909)".

Ma non solo. In mostra anche i prodotti artistici realizzati in omaggio a Genoni dalla categoria Artigianato Artistico di Confartigianato Imprese Sondrio (presenza preziosa già alla mostra svoltasi a Milano in marzo), dall'Istituto comprensivo di Tirano, dall'associazione Fiori di Sparta, dal Polo di Formazione professionale di Sondrio e dalla ditta tiranese Riri. All'inaugurazione, che ha registrato un folto pubblico di cittadini, autorità civili e militari, diverse presenze autorevoli a partire da Raffaella Podreider, nipote e biografa di Rosa Genoni che con magistrale bravura sta veicolando la preziosa storia della sua illustre antenata. Non sono mancati inoltre l'artista ricamatrice tiranese Barbara Trestini che da anni nelle scuole promuove la figura di Genoni e Pierluigi Zenoni che ha divulgato l'esistenza e i meriti della nota stilista in numerosi incontri e in varie pubblicazioni. "Rosa è un patrimonio culturale italiano...e tiranese! - così Sonia Bombardieri, assessore alal cultura del comune tiranese - non è un caso che la mostra sia ospitata nelle sale di palazzo Foppoli che fu la sede dell'Ufficio del Lavoro e dell'emigrazione fondata da Bernardino Mazza, anche Rosa si è impegnata per i diritti delle donne sul lavoro". Numerosi gli interventi di rilievo fra i quali quello di Eva Maria Radaelli, consigliere provinciale di Parità che ha osservato come per le donne la strada per raggiungere l'uguaglianza sia ancora in salita, di Flavia Altavilla, responsabile Risorse Umane Riri, di Adriana Pini, presidente Fiori di Sparta, che ha presentato i lavori realizzati nei laboratori di moda tenuti da Antonella Della Bosca che ha esordito dicendo: "Dopo aver conosciuto questi ragazzi ora credo ai supereroi, sono stati bravissimi".

Evaristo Pini, direttore del Pfp sondriese ha ricordato quanto sia importante avere persone desiderose di imparare la sartoria. A sottolineare il valore della rassegna anche Davide Ruffoni, presidente Artigianato Artistico Sondrio e Fulvia Premoli, progettista mostra. Un grazie corale per tutto il gruppo di lavoro, in particolare a Vania Fasolo alla quale è stato tributato un sentito applauso. La rassegna che celebra la stilista Genoni è solo una fra le diverse iniziative svoltesi quest'anno per omaggiare l'apripista del made in Italy e che proseguiranno il 9 giugno con un convegno e il 16 giugno (giorno della nascita della stilista) con l'intitolazione di un giardino pubblico.