di Antonio Alfano Riabilitazione e ginnastica respiratoria sono un valido sostegno quando si fa fatica a respirare. Il Covid, con i suoi ripetuti attacchi alla salute, ha reso più evidente il problema di chi, a causa di varie malattie, deve affrontare una seria situazione di dispnea. La difficoltà di respirazione, quando è grave, rappresenta un ostacolo alla vita di ogni giorno con conseguente riduzione delle capacità lavorative, di gestione della terapia medica, di malnutrizione e...

di Antonio Alfano

Riabilitazione e ginnastica respiratoria sono un valido sostegno quando si fa fatica a respirare. Il Covid, con i suoi ripetuti attacchi alla salute, ha reso più evidente il problema di chi, a causa di varie malattie, deve affrontare una seria situazione di dispnea. La difficoltà di respirazione, quando è grave, rappresenta un ostacolo alla vita di ogni giorno con conseguente riduzione delle capacità lavorative, di gestione della terapia medica, di malnutrizione e problemi psicosociali, di calo della qualità di vita. Le malattie respiratorie, in particolare la Bronco pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), per l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), rappresentano la quinta causa di morte nel mondo, dopo le malattie ischemiche del cuore, le cerebrovascolari, le infezioni delle vie respiratorie basse e l’HIV-AIDS.

La riabilitazione e la ginnastica respiratoria rappresentano un significativo aiuto clinico ad affrontare questi problemi. "La Pneumologia Riabilitativa – per gli esperti dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (AIPO) e Associazione riabilitatori dell’insufficienza respiratoria (ARIR) – come settore della scienza medica pneumologica, si occupa delle problematiche legate alla disabilità fisica e psicologica delle persone con patologie respiratorie post-acute o croniche. La disabilità respiratoria può essere causata da diverse condizioni con sintomi che si manifestano in maniera acuta o cronica". Il trattamento riabilitativo può essere indicato per malattie respiratorie, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l’asma bronchiale, la fibrosi cistica, le bronchiettasie, l’insufficienza respiratoria, le malattie polmonari gravi, ma anche nei disturbi respiratori del sonno.

Spesso le difficoltà respiratorie possono essere alla base di problemi di ansia e di depressione. "La Riabilitazione respiratoria – secondo l’AIPO – può apportare benefici alle persone con gravi disturbi respiratori cronici che presentano anche ansia e depressione".

L’attività di riabilitazione per le malattie respiratorie prevede delle particolari manovre fisioterapiche utili a favorire un miglioramento dell’attività di respirazione, agendo anche sul diaframma e i muscoli respiratori. Con l’insufficienza respiratoria grave possono presentarsi anche problemi fisici dovuti alla forzata immobilità e conseguente riduzione della muscolatura. In questi casi si rendono necessari specifici esercizi fisici.