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15 feb 2022

La piscina riapre Gestione alla Asm

Voghera, in seguito al black-out dovuto al crac della Gestisport "era urgente dare una risposta a dipendenti, atleti e utenti"

nicoletta pisanu
Cronaca
Da sinistra, Maurizio Cuzzoli, Simona Virgilio, Paola Garlaschelli e Sergio Bariani
Da sinistra, Maurizio Cuzzoli, Simona Virgilio, Paola Garlaschelli e Sergio Bariani
Da sinistra, Maurizio Cuzzoli, Simona Virgilio, Paola Garlaschelli e Sergio Bariani

di Nicoletta Pisanu La piscina di Voghera riaprirà domani mattina alle 7. Un annuncio che pone fine a settimane di preoccupazione per i lavoratori e di disagi per gli atleti della Vogherese nuoto e per gli utenti soliti frequentare il centro natatorio di via Cignoli, chiuso dal 6 gennaio in seguito al fallimento del precedente gestore Gestisport, che si occupava di diversi impianti nel Nord Italia oltre a quello vogherese. La gestione ora, in via provvisoria, passa ad Asm Voghera Spa e tra qualche mese, si valuterà se bandire una nuova gara: "Dovevamo capire come aprire in tempi rapidi, come andare incontro alle esigenze di collocazione del personale, come trovare una risposta ai cittadini che vantavano crediti maturati nei mesi precedenti. C’è stato anche il tema del caro energia – ha commentato la sindaca Paola Garlaschelli –. Asm assumendosi la gestione ha bypassato per ora il problema della gara". Gli impegni contrattuali hanno impedito di cercare un gestore prima del fallimento: "Adesso si riapre, ci prenderemo alcuni mesi per fare valutazioni e la nuova gara, c’è ancora una situazione difficile per cui non ci sono proposte interessanti, ma si ricomincia a lavorare", ha assicurato il presidente di Asm Sergio Bariani. Intanto, Asm ha "assunto tutto il personale, un gruppo di sette persone con contratto da dipendente e mansioni impiegatizie, come l’incarico di direttore della piscina, di coordinamento dei corsi, receptionist, impiantista - ha spiegato il direttore generale di Asm Maurizio Cuzzoli -. Poi ci sono gli istruttori, che avranno un contratto da dipendenti a intermittenza, cioè saranno pagati a ore ma sono di fatto dipendenti. Sono una dozzina". L’investimento non è calcolabile "perché non sappiamo a quanto ammonterà la spesa energetica, per luce e gas, a causa della situazione generale. Il personale costerà circa 150mila euro all’anno, poi ci saranno altri costi ...

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