MANUELA MARZIANI
Cronaca

Basilica di San Michele. I lavori dentro la chiesa: "Un tesoro da riscoprire"

Entro un anno si concludono gli interventi programmati da due milioni di euro. Il presidente dell’associazione: "Ne servirebbero altri tre per completare tutto".

Basilica di San Michele. I lavori dentro la chiesa: "Un tesoro da riscoprire"

Basilica di San Michele. I lavori dentro la chiesa: "Un tesoro da riscoprire"

"Finora siamo intervenuti all’esterno, ora vogliamo riscoprire la bellezza dell’interno della basilica e recuperare alcuni aspetti significativi". Vittorio Vaccari, presidente dell’associazione Il bel San Michele, ha fatto il punto sui lavori in corso per riportare il capolavoro di stile romanico lombardo al suo splendore. "Gli impianti elettrici non completati, ma messi in funzione - ha sottolineato - consentono di riscoprire tutti i capitelli. Stiamo lavorando al restauro del mosaico del presbiterio e intendiamo intervenire sull’organo realizzato nel 1840 e dimezzato nel 1870; un lavoro che comporterà una spesa di circa 300mila euro".

Fondazione Cariplo ha contribuito con un milione, la Conferenza episcopale italiana con 324mila e Fondazione Rovati di Monza con 25mila euro, per il progetto da un milione e 424mila. "Siamo scoperti di 75mila euro - ha aggiunto Vaccari - ma accanto a questi lavori stiamo predisponendo un sistema di accesso in sicurezza per il controllo periodico di quello che avviene nei tetti e nei sottotetti ed effettuare un intervento acrobatico per piccoli lavori in modo da non far lievitare i costi". Inoltre, la chiesa possiede un percorso inframurario. "Sarebbe bello un domani accedere all’esterno sulla facciata, l’abside e tre le colonnine - ha aggiunto Vittorio Vaccari -. Il progetto, al momento non coperto da un punto di vista economico, sarebbe da sviuppare. Ma bisogna anche recuperare la parte esterna sotto il profilo della stabilità. Ce ne siamo accorti nel febbraio dell’anno scorso, quando una colonnina del presbiterio è caduta e si è polverizzata dimostrando tutta la fragilità".

Nell’attesa di poter effettuare altri lavori importanti, si stanno portando avanti quelli iniziati come il recupero della sacrestia. "Le opere iniziate si concluderanno nel 2025 con un impegno di spesa di 2 milioni - ha proseguito il presidente -, ma ce ne vorrebbero altri 3 per tutti i lavori". "I prossimi step - ha ricordato il progettista e direttore dei lavori Carlo Bergamaschi - riguardano il completamento degli impianti elettrici, la pulizia dei sottotetti per anni rimasti aperti e invasi da piccioni". "San Michele ha tanti visitatori - ha concluso il parroco don Carluccio Rossetti -. Consegneremo al futuro qualcosa di grande"