Nerazzurri in caduta libera. L’AlbinoLeffe castiga il Renate

Calcio C. In casa i brianzoli collezionano la nona partita senza vittorie, a rischio la panchina di Pavanel

Nerazzurri in caduta libera. L’AlbinoLeffe castiga il Renate
Nerazzurri in caduta libera. L’AlbinoLeffe castiga il Renate

La nona partita senza vittorie - questa volta in casa contro l’AlbinoLeffe - potrebbe lasciare strascichi in casa Renate. Si saprà soltanto nelle prossime ore quali saranno le decisioni della società, quali contromisure prendere per invertire un trend tremendamente negativo che non accenna a invertirsi nonostante tutti o quasi gli infortunati siano stati recuperati e l’emergenza finita. Ovviamente nel mirino c’è Massimo Pavanel, scelto durante l’estate da Oscar Magoni in controtendenza rispetto alle strategie del Renate che, secondo una consolidata politica, aveva sempre optato per profili emergenti e non affermati in categoria. Chiaro, c’è dell’altro: sono i giocatori che vanno in campo, ma qualcosa bisogna fare anche perché negli ultimi anni i tifosi si erano abituati a vedere il Renate al termine dell’andata al vertice della classifica e non a ridosso della zona playout. Anche contro l’AlbinoLeffe le cose non funzionano.

Bastano poco più di dieci minuti e la squadra seriana - costruita dall’ex Obbedio - incanala a proprio favore il match. La difesa locale resta un po’ a guardare sulla triangolazione tra Agostinelli e Zoma, quest’ultimo risulta libero da marcature a destra dentro l’area, classico pallone dentro forte su cui s’avventa Salvatore Longo che a Meda trova il suo primo gol dell’anno. Reazione non granché del Renate che, però, un’opportunità la crea: fa tutto Esposito che vince un dribbling e appena dentro l’area indirizza la sfera alla sinistra di Marietta bravo a distendersi e a deviare in angolo. Al 42’ Mondonico graziato dall’arbitro per un intervento durissimo e in ritardo a centrocampo su Zoma a centrocampo. Nella ripresa il Renate opera subito il massimo sforzo, ma viene punito al 10’ quando Zanini mette in area un pallone che Fallani aspetta troppo, Zoma la devia quel tanto che basta per beffarlo. Fine dei giochi e Renate piegato in due. Arrighini poco dopo si divora il terzo gol, nel finale Fallani evita il peggio.

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