FABIO LUONGO
Politica

Lissone, 5 in corsa per la poltrona del sindaco Monguzzi

Il primo cittadino ha esaurito i due mandati, partita aperta fra i due schieramenti principali più altri tre candidati scomodi

elezioni comunali

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Lissone, 12 giugno 2022 - La cura della città, il suo rilancio e l’impegno a farla tornare vitale, la tutela del territorio e delle aree ancora verdi, la sistemazione delle strade e della viabilità, l’attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Sono alcuni dei temi su cui si sfideranno nelle urne tra meno di due settimane i candidati alla carica di sindaco a Lissone. Quella che si giocherà domenica 12 sarà una partita a 5: tanti saranno infatti gli aspiranti primi cittadini che i residenti troveranno sulle schede elettorali di queste amministrative, 4 uomini e una donna. Il centrosinistra, che guida la Giunta uscente ed è al secondo mandato alla timone del Comune con la sindaca Concetta Monguzzi, punta alla riconferma schierando come candidato Antonio Erba , 60 anni, avvocato e attuale assessore all’urbanistica.

A sostenerlo ci saranno 5 liste: Partito Democratico, Listone, la civica progressista Vivi Lissone, quella moderata e centrista di Lissone al Centro e quella dei Riformisti per Lissone (che riunisce Azione, +Europa, Italia Viva e Volt Europa). A guidare invece il centrodestra, intenzionato a riprendersi la città dopo 10 anni con l’obiettivo dichiarato di "restituirle slancio", sarà Laura Borella , 44 anni, avvocata, appoggiata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e dalle rodatissime civiche Lissone in Movimento e Per Lissone Oggi. In corsa ci sarà anche Lino Fossati , 65 anni, avvocato pure lui, già assessore all’ambiente e allo sport nelle due amministrazioni di centrodestra del sindaco Ambrogio Fossati e poi consigliere regionale nella lista Maroni: proverà a sparigliare le carte con un’alleanza formata da 2 liste, la civica Prima Lissone, fondata dai fuoriusciti della Lega al seguito dell’ex sindaco, ex assessore provinciale ed ex parlamentare Fabio Meroni, e il partito Italexit del senatore Gianluigi Paragone.

Andrà da solo il Movimento 5 Stelle, che ha scelto come suo portacolori Pier Marco Fossati, 38 anni, capogruppo uscente dei pentastellati in consiglio comunale e fino al 2017 presidente del Comitato di quartiere Centro di Lissone. Competizione in solitaria anche per Europa Verde, con alfiere Fabrizio Cortesi , 51 anni, ingegnere delle telecomunicazioni.

Ben 14 sono le liste di aspiranti consiglieri comunali e parecchi sono i nomi noti, già protagonisti della politica locale negli ultimi anni. Primo fra tutti quello della sindaca uscente, Concetta Monguzzi, che tornerà a misurarsi col voto in qualità di capolista del Listone. Listone per cui riscenderà in campo anche l’attuale vicesindaco Marino Nava. Il Pd schiera invece l’ex assessore e presidente uscente del consiglio comunale Elio Talarico; per Vivi Lissone correrà l’assessora alla cultura Alessia Tremolada, per Lissone al Centro l’assessore al commercio Alessandro Merlino, assieme all’avvocato Paolo Rivolta e all’ex assessore ed ex presidente del consiglio comunale Gustavo Aiello, questi ultimi due candidati 5 anni fa nelle fila della civica Lissone in Movimento, allora in corsa autonoma e oggi nel centrodestra. Centrodestra altrettanto attrezzato di volti conosciuti: come quello del capolista di Fratelli d’Italia Ruggero Sala, già vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, poi presidente dell’associazione dei commercianti del centro città. O come quelli di Roberto Perego, Daniele Fossati, Sergio Fossati e Francesco Giordano di Lissone in Movimento: il primo fu candidato sindaco per la civica 5 anni fa e ne è stato il capogruppo, il secondo è stato per 20 anni e per 4 mandati di consiglio comunale esponente di Forza Italia, il terzo è stato comandante della Polizia locale in città, mentre Giordano è stato a lungo consigliere comunale, poi presidente dell’ex municipalizzata Asml e quindi di Gelsia, nonché assessore provinciale.

Nella lista di Forza Italia spicca il nome di Ignazio Lo Faro, gran macinatore di preferenze. In quella della civica Per Lissone Oggi ci sono i nomi dell’ex presidente della Pro Lissone Calcio Massimo Saldarini e quello di Roberto Meloni, conosciuto come presidente della GAL, la Ginnastica Artistica Lissonese. Nomi noti anche per la lista Prima Lissone a sostegno di Lino Fossati: a guidarla è l’ex sindaco Ambrogio Fossati e con lui ci sono l’altro ex sindaco leghista Fabio Meroni, l’ex assessora alla cultura Daniela Ronchi, l’ex assessore all’urbanistica Massimiliano Spinelli e il consigliere comunale (ex Lega) uscente Carlo Erba. Nella tornata precedente, nel 2017, i candidati sindaco al primo turno furono 6. Alla fine andarono al ballottaggio Fabio Meroni per il centrodestra e Concetta Monguzzi per il centrosinistra, con quest’ultima che la spuntò al secondo turno con il 52,92% e con una differenza di 851 voti sull’avversario.