Monza, 10 giugno 2018 - Bisognerà aspettare altre il 24 giugno per conoscere il nome del sindaco nella maggior parte dei Comuni più grossi chiamati al voto in Brianza. Confermate, quindi, le previsioni della vigilia: si va ai ballottaggi più tradizionali, secondo lo schema centrodestra contro centrosinistra, con poche sorprese dagli outsider e dai candidati grillini. Sono stati 8 i comuni in provincia di Monza e Brianza chiamati al voto, domenica 10 giugno. In Lombardia 697.695 gli elettori chiamati a esprimersi.

AFFLUENZA

SPECIALE ELEZIONI COMUNALI 2018: ECCO TUTTI I RISULTATI

Ecco i risultati nei Comuni al voto in provincia di Monza e Brianza: Brugherio, Carate Brianza, Cogliate, Lazzate, Macherio, Nova Milanese, Seregno, Seveso.  Occhi puntati su Brugherio, Carate Brianza, Nova Milanese, Seregno, Seveso, i Comuni sopra i 15mila abitanti dove quindi è possibile un secondo turno di ballottaggio (in programma domenica 24 giugno)

BRUGHERIO - A Brugherio si va al ballottaggio. Marco Troiano, che si ripresenta sostenuto da “Brugherio è Tua”, dal Pd e dalla lista “Cittadini in Comune” si ferma a un punto percentuale dalla vittoria al primo turno (49,1%). In netto distacco, con il 29,4%, il candidato del centrodestra (Lega Nord, Forza Italia e Fratelli di Italia) e attuale consigliere comunale capogruppo di “Per Brugherio”, Massimiliano Balconi.  Roberto Assi, consigliere comunale uscente sostenuto dalle liste civiche Brugherio Popolare Europea, Progetto Brugherio e Uno Sguardo Oltre arriva all'11,9%. Mentre il Movimento Cinque Stelle con  Christian Canzi non va oltre il 9,6%

CARATE BRIANZA - Ballottaggio anche a Carate Brianza. Con il 49,8% dei voti, l’azzurro Luca Veggian, 34 anni, sostenuto da Forza Italia, Lega e dalle liste Energia per l’Italia-Siamo Carate, sfiora l'impresa di compiere il ribaltone. Mentre il sindaco uscente Francesco Paoletti, alla guida di una coalizione di centrosinistra che oltre al Pd conta sulle due liste civiche L’Altra Carate (capolista Rita Bagnoli) e Insieme (Beatrice Rigamonti)  si ferma al 34,8%.  Il grande ritorno alla politica attiva dell’ex sindaco Marco Pipino, sostenuto da due liste civiche (Pipino sindaco e Giovani caratesi), fa registrare l'8,7%.  A guastare la festa tra i due poli il grillino Giancarlo Grion, che però non va oltre il 6,6%.

COGLIATE - A Cogliate, Andrea Basilico compie il ribaltone e manda a casa il centrosinistra, aggiudicandosi il 56,5% delle preferenze. Battuti Ivan Basilico con Viviano Cogliate; Vincenzo Di Paolo con Uniti per Cogliate. Il sindaco uscente era Giuseppe Mario Minoretti. 

LAZZATELazzate rinnova l’assoluta fedeltà alla Lega: Loredana Pizzi è stata confermata sindaco con il 69,02% dei voti. Battuti nettamente gli sfidanti di questo giro, la lista civica Lazzate in Movimento, che proponeva come alternativa Andrea Fenocchio con il 30,97% dei voti. L'affluenza è stata del 50,02% , dato più basso della storia politica del comune, dato più basso della Brianza al voto. 

MACHERIO - Mariarosa Redaelli diventa per la terza volta sindaco di Macherio. Il primo cittadino uscente e candidata della lista civica di centrosinistra Progetto Macherio Bareggia ha ottenuto la riconferma per il secondo mandato consecutivo alla guida della città, vincendo le elezioni amministrative di ieri. Redaelli ha ottenuto il 48,8% dei voti, staccando i due avversari di centrodestra Federico Ferrario e Silvano Resnati. La portacolori di Progetto Macherio Bareggia ha ottenuto 1.419 voti; Ferrario, con la lista 'Con Ferrario per il cambiamento Macherio Bareggia'  1.156 (pari al 39,8%), Resnati con Cittadini per Macherio 330 (pari all’11,3%). 

NOVA MILANESE - A Nova Milanese si va al ballottaggio. Parte in vantaggio, con il 39,9% di preferenze Eugenio Pizzigallo, 56 anni, carabiniere in pensione dal luglio del 2015, dopo 36 anni di servizio, sostenuto da centro e centrodestra, Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia, lista civica Di più per Nova e dalla lista civica Nova Ideale. Lo segue a ruota con il 38,1%  Fabrizio Pagani,sostenuto dal Pd e dalla lista civica Vivere Nova, attuale assessore al Bilancio della giunta di centrosinistra guidata alla prima cittadina Rosaria Longoni, che per motivi personali ha deciso di non ricandidarsi. Il docente di educazione musicale Andrea Romano, sostenuto dalla lista civica “Noi con Andrea Romano sindaco”, raccoglie l'11%. Sotto di un soffio: 10,8% c'è Massimo Cattaneo, presidente della Commissione territorio da cinque anni, e appoggiato dalle liste civiche che sostenevano il centrosinistra e che correranno da sole, “Per Nova Con…cretamente” e “Nova che cambia”. Assente dalla competizione elettorale il Movimento 5 Stelle, primo partito in città dopo le ultime consultazioni politiche del 4 marzo. 

SEREGNO - Anche Seregno deve aspettare il secondo turno per conoscere il nome del nuopvo sindaco. Rispetto alle precedenti consultazioni elettorali il numero di candidati e di liste di appoggio ( rispettivamente 11 e17) si è notevolmente ridotto, ma sei candidati a sindaco restano comunque tanti e il ballottaggio quasi inevitabile. Partirà in vantaggio, con il 38,06% di preferenze, l'ex assessore azzurro Ilaria Anna Cerqua, sostenuta da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Per un ribaltone amministrativo il Pd ( sostenuto anche dalla due liste civiche Cambio Seregno e Scelgo Seregno) si affida ad Alberto Rossi che ha raccolto il 35,4% di voti. Manager, 33 anni, potrà contare su liste con giovani candidati e persone di provata esperienza quali l’ex sindaco Gigi Perego e l’ex assessore Laura Borgonovo.Carlo Mariani, 63 anni, medico ortopedico, alla guida della rinnovata lista civica "Ripartiamo" (dove sono confluiti l’ex segretario leghista Davide Vismara e il grillino Natale Lojacono) ha preso il 12,06%. Ha puntato a raccogliere consensi nell'elettorato deluso di centro Tiziano Mariani, 67 anni, assicuratore, leader di "Noi per Seregno", e ha ottenuto il 9,7%.  Il candidato della sinistra radicale Simone Crinò 36 anni, docente di diritto, sostenuto dalla lista “Per un’altra Seregno a sinistra”, ha preso il 2,5%. Ritorno alla politica attiva per l’ex deputato leghista Francesco Formenti che però si è fermato al 2%

SEVESO - Si va al ballottaggio anche a Seveso.  Il candidato leghista Luca Allievi (sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia) ottiene il 46,1%, segnando un netto distacco dal sindaco uscente e candidato del centrosinistra Paolo Butti (27,8%), apooggiato dal Pd e da due liste civiche ("Vivacittà" e "Impegno è servizio").  L’ex sindaco Clemente Galbiati con “muoviAmo Seveso” ottiene il 16,4%, mentre il Movimento 5 Stelle con Antonio Cantore è al 9,4%.