Via i ponteggi dalla Basilica E ora il ciclo d’affreschi rivede i colori originari

Concluso il primo lotto di restauri a San Giuseppe nella zona del presbiterio antico. Lotta al degrado causato dall’umidità di risalita, soprattutto nella zona della Rotonda. .

Via i ponteggi dalla Basilica  E ora il ciclo d’affreschi   rivede i colori originari

Via i ponteggi dalla Basilica E ora il ciclo d’affreschi rivede i colori originari

di Sonia Ronconi

Sono stati smontaggi i ponteggi per il restauro del primo lotto della Basilica neoclassica di San Giuseppe nella zona del presbiterio antico. I lavori erano stati annunciati a fine marzo ed il cantiere era partito nel mese di aprile.

Monsignor Bruno Molinari, prevosto di Seregno, aveva chiesto aiuto ai fedeli durante le messe. Era stata lanciata anche l’iniziativa “adotta un affresco“ e la generosità dei seregnesi non è mancata. Anche il programma è stato rispettato.

L’intervento, sulla scorta di un progetto realizzato da Carlo Mariani, architetto e conservatore della biblioteca capitolare Paolo Angelo Ballerini, è stato quello che già ha riguardato l’esterno della chiesa madre locale ed ha interessato gli apparati decorativi.

In prima battuta, ad aprile, i lavori hanno interessato l’altare settecentesco e il presbiterio, dove sono stati restaurati gli affreschi, tutti i marmi policromi, i metalli preziosi, gli stucchi, oltre alla ritinteggiatura delle pareti. L’interno era in pieno degrado, causato dall’umidità di risalita, soprattutto nella zona della Rotonda, in corrispondenza con le murature intonacate e dei rivestimenti marmorei. Sono poi stati installati apparecchi deumidificanti di ultima generazione. Per quanto riguarda invece gli affreschi, sono stati riportati al loro incredibile splendore.

C’è stato anche un efficientamento dell’illuminazione, con l’applicazione della tecnologia a led agli undici lampadari esistenti in rame. La stessa illuminazione è stata inoltre potenziata, per consentire ed esaltare e valorizzare le opere artistiche presenti. È stato adeguato l’impianto elettrico, anche per gestire al meglio gli scenari indispensabili di volta in volta, a seconda delle esigenze liturgiche e devozionali.

L’intervento, per il quale la parrocchia ha ricevuto un cofinanziamento di 80mila euro dalla fondazione Cariplo, nel contesto del bando “Emblematici provinciali“, è il primo step del lavoro di restauro dell’interno della basilica sui San Giuseppe, che segue le opere che in precedenza avevano invece interessato la sua parte esterna.

Tutti i cittadini possono aiutare l’ente ecclesiastico. Chi volesse contribuire per continuare il restauro della Basilica San Giuseppe dal punto di vista economico, può lasciare una busta nella cassetta all’ingresso o effettuare un bonifico, sul conto corrente bancario con Iban IT36T08440000000292953, aperto alla filiale locale della Banca di credito cooperativo di Carate Brianza.

Le persone fisiche ed i titolari di reddito di impresa possono detrarre o dedurre le offerte, nelle misure contemplate dalla legge.