Una “scossa“ al teatro Manzoni. Gli anni ’60, il gospel e la solidarietà

Un concerto a Monza per sostenere il progetto della cooperativa La Meridiana per i malati di Sla. L’iniziativa è organizzata dai 18 Lions club di Monza e Brianza, sul palco anche Paolo Tomelleri e Andrea Mirò.

Una “scossa“ al teatro Manzoni. Gli anni ’60, il gospel e la solidarietà

Una “scossa“ al teatro Manzoni. Gli anni ’60, il gospel e la solidarietà

I 18 Lions club Monza e Brianza in prima fila per la solidarietà. “Peace makers: diamo una scossa ai nostri cuori. Un pomeriggio di pace!“. È il titolo dello spettacolo che i Lions hanno organizzato per domenica 17, alle 16.30 al teatro Manzoni, invitando tutti ad attivare i “peace makers“ del proprio cuore, in favore della Coopertiva la Meridiana e in particolare a sostegno delle persone malate di Sla e in stato vegetativo, ospiti di Progetto SLAncio (la struttura ad hoc adiacente alla casa di riposo San Pietro in viale Cesare Battisti) e al service Lions “La forza di uno sguardo“. "È un concerto voluto dai Lions di Monza e Brianza - spiega Roberto Oggioni, del club Monza Parco, organizzatore della serata - perché la musica è intrattenimento e veicolo di solidarietà. Non è stato facile scegliere il leit motif dello spettacolo, ma ci siamo ricordati che nel 1988 i Lions organizzarono il Poster per la pace. Quindi il teatro sarà tappezzato da poster dedicati alla pace e questo sarà il tema del pomeriggio. In programma il coro “Peace Gospel Choir (diretto da Gaia Pedrazzini), con le più belle canzoni sul tema pace, degli anni ‘60“ e una carrellata di canzoni dagli anni ‘60 ad oggi, eseguite dall’orchestra diretta da Francesco Cisco Sbano, con Paolo Tomelleri, al clarinetto e altri 16 musicisti; voci di Sara Mazzei, Francesco Lori, Mitia Maccaferri; voce recitante Carlotta Oggioni, special guests: Andrea Mirò e Claudio Sanfilippo. Il service “La forza di uno sguardo“ nasce nel 2020 dal desiderio del Lions di Seregno di sensibilizzare la popolazione al contrasto alla violenza di genere, in collaborazione con le amministrazioni comunali e la Rete territoriale antiviolenza. A Seregno, Desio e Cesano, con i Comuni e i farmacisti, è nato il progetto “Farmacia amica delle donne“, con momenti formativi e informativi nelle farmacie di quartiere, perché diventino sentinelle rispetto alle situazioni di donne che vivono in condizioni di violenza, sotto ogni forma, tra le mura domestiche.

"L’obiettivo – sottolinea Maria Pia Ferraro, medico dei Servizi di Urgenza emergenza – è avere uno sguardo capace di intercettare i bisogni e offrire le informazioni utili sui servizi di riferimento, come i centri antiviolenza e sulla possibilità di aiuto che possono offrire. Stiamo lavorando per estendere il servizio a Monza". Come sottolinea Roberto Mauri, presidente della cooperativa La Meridiana, con questi eventi si parla al cuore delle persone, per condividere le domande sul senso della vita. Anche il magazine ScriverEsistere, scritto con gli occhi da alcuni ospiti di Progetto Slancio, dedica l’ultimo numero alla pace, come la prossima edizione del concorso di scrittura.