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12 giu 2022

Tutta la magia di Arnaldo “Ciato” Piuri

Ha presentato i suoi Notturni, composti a partire dagli anni ’80 e per l’occasione si è esibito al piano

12 giu 2022
gabriele bassani
Cronaca
Il maestro “Ciato” ha compiuto 90 anni
Il maestro “Ciato” ha compiuto 90 anni
Il maestro “Ciato” ha compiuto 90 anni
Il maestro “Ciato” ha compiuto 90 anni
Il maestro “Ciato” ha compiuto 90 anni
Il maestro “Ciato” ha compiuto 90 anni

di Gabriele Bassani

Ha da poco spento la 90esima candelina, ma sul palco ha dimostrato ancora una volta l’infinita passione per la musica che lo ha accompagnato per tutta la vita, regalando emozioni ai tanti presenti alla “prima” dei suoi “Notturni”. Arnaldo Piuri, in arte “Ciato”, era seduto al posto d’onore davanti al palco nella piazzetta del Comune di Ceriano per ascoltare la prima esecuzione in pubblico della sua ultima opera, quando è stato acclamato per ricevere il giusto tributo dal pubblico ed esibirsi a sua volta al pianoforte. Ciato iniziò a scrivere i “Notturni” tra gli anni ‘80 e ‘90, ma solo recentemente li ha completati fino alla registrazione in studio.

"Sul palco c’era proprio il quartetto di musicisti che ha registrato in studio l’opera, sono tutti bravissimi e hanno interpretato meravigliosamente la mia composizione" ha spiegato il maestro. "Ai Notturni ho iniziato a lavorare molti anni fa, poi sono rimasti in sospeso a causa di molti altri impegni musicali, tra i quali 20 anni di composizioni ed esecuzioni per la compagnia de I Legnanesi. Finalmente in questi ultimi tempi, grazie ad alcuni collaboratori, ho portato a termine questo progetto e ho trovato i musicisti adatti all’interpretazione. Ho dedicato quest’opera ad Astor Piazzolla, un grande collega e amico, con cui ho collaborato molto, morto nel 1992. Avevamo due visioni diverse dell’uso del bandoneon, lui di cultura argentina, io di cultura europea, sapevamo dare colori differenti alla musica" aggiunge Ciato, che quando parla fa emergere la passione che lo ha accompagnato per tutta la vita. "Fu mio padre, umile operaio, a trasmettermi la passione per la musica, che è poi diventata la mia stessa vita: iniziai a suonare che avevo 4 anni; a 13 anni, appena finita la guerra, giravo per le osterie di questi paesi che avevano un pianoforte verficale e furono le mie prime esibizioni" ricorda. Poi le orchestre, il jazz, le tournée in Europa, gli studi televisivi e radiofonici, le composizioni teatrali.

Per celebrare questo grande artista cerianese, l’Amministrazione comunale ha promosso il “Ciato Jazz Festival”, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Lombardia. Il momento clou della serata è stata l’esibizione del quartetto composto Marianna Moioli al pianoforte, Fabio de March al basso, Flaviano Braga al bandoneon e Fabrizio Ferrara alla batteria per l’esecuzione dell’opera di Ciato. Il concorso musicale per giovani talenti legato al festival è stato vinto da Mirko Diazzi al pianoforte.

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