Siti orfani, Regione ci mette i soldi. Sbloccate le bonifiche in Brianza

Dal Pirellone 14 milioni per 18 aree avvelenate i cui responsabili non sono più facilmente rintracciabili. Cinque si trovano in provincia a cominciare dall’ex raffineria Lombarda Petroli, un caso che divide la politica.

Siti orfani, Regione ci mette i soldi. Sbloccate le bonifiche in Brianza

Siti orfani, Regione ci mette i soldi. Sbloccate le bonifiche in Brianza

Fondi extra dalla Regione per la bonifica dell’area dell’ex Lombarda Petroli. Il Pirellone ha stanziato 14 milioni per le bonifiche dei 18 siti orfani in Lombardia, cioè quelle aree potenzialmente contaminate dove non è individuabile il responsabile.

Fondi che si aggiungono ai 51 milioni stanziati dal governo attraverso il Piano nazionale ripresa e resilienza. In Brianza i siti orfani che riceveranno i contributi regionali sono - oltre alla ex raffineria di Villasanta - la Fratelli Re di Schiantarelli e l’area Diefenbach a Monza, l’area ex Relub a Bovisio Masciago e le aree ex Snia a Cesano Maderno. "Questa integrazione di risorse regionali – commenta il capogruppo della Lega Alessandro Corbetta – è un’ottima notizia. Su questi siti è difficile se non impossibile rivalersi sui proprietari, spetta a Regioni e Governo. Si tratta di fondi importanti che nei prossimi anni serviranno a rendere di nuovo sicuri e utilizzabili queste aree". E sul tema della bonifica della ex Lombarda Petroli si accende anche la campagna elettorale. Mentre il candidato di centrosinistra Lorenzo Galli ha organizzato per sabato prossimo, 23 marzo, un presidio davanti al parcheggio della ex raffineria ribadendo il progetto della giunta Ornago per la salvaguardia del verde e contro ogni forma di speculazione, l’avversario di centrodestra, Gianbattista Pini della lista Villasanta Civica, chiede al suo avversario chi vuole speculare e chi è contro la bonifica.

"Certamente non noi. Perché in 10 anni di amministrazione questa giunta non si è posta il problema di effettuare o di richiedere alla proprietà di accertare il livello di inquinamento delle aree, limitandosi a considerare piani di caratterizzazione vecchi di oltre 15 anni? – incalza Pini –. Perché questa giunta ha consentito che i fondi del Pnrr destinati alle bonifiche dei cosiddetti siti orfani fossero destinati solo ai lotti B, C e D con totale esclusione del lotto E (il lotto che risulta pacificamente inquinato)? Perché, nonostante le ripetute e formali richieste avanzate da Immobiliare Villasanta, proprietaria del lotto C, di effettuare uno stralcio di tale lotto dai previsti fondi del Pnrr, la Giunta non ha attivato alcuna iniziativa in tal senso? Noi non siamo per speculazioni".