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15 mag 2022

Processo Seregnopoli. Oggi la requisitoria. Dall'ex sindaco Mazza a Ponzoni: gli imputati

Si tirano le somme della clamorosa inchiesta per corruzione nell’urbanistica che nel settembre 2017 decapitò la giunta

15 mag 2022
stefania totaro
Cronaca
A Edoardo Mazza viene contestata la corruzione e l’abuso d’ufficio per avere scelto come segretario comunale Motolese su indicazione di Lugarà e Gatti
L'ex sindaco Edoardo Mazza
A Edoardo Mazza viene contestata la corruzione e l’abuso d’ufficio per avere scelto come segretario comunale Motolese su indicazione di Lugarà e Gatti
L'ex sindaco Edoardo Mazza

A tre anni dal rinvio a giudizio, è arrivato il momento di tirare le somme del processo Seregnopoli per la presunta corruzione nell’urbanistica. Oggi i pm Salvatore Bellomo e Giulia Rizzo pronunciano la requisitoria sui protagonisti della clamorosa inchiesta che nel settembre 2017 aveva portato ad una raffica di arresti causando il commissariamento della Giunta. Il dibattimento al Tribunale di Monza si è aperto l’8 aprile del 2019. Contestate a vario titolo le accuse di corruzione, usura, abuso d’ufficio e ricettazione. Gli unici 2 imputati ad avere chiesto il rito abbreviato sono stati l’ex assessore Gianfranco Ciafrone e l’ex segretario comunale Francesco Motolese, accusati di abuso d’ufficio ed entrambi assolti. Complessivamente sono 15 gli imputati e 15 anche i capi di imputazione. Il principale quello nei confronti del costruttore Antonino Lugarà, ritenuto responsabile di avere procurato voti nelle elezioni del 2015 al sindaco forzista Edoardo Mazza in cambio della concessione edilizia sull’area della ex storica rimessa per autobus Dell’Orto in via Valassina, destinata a realizzare un centro commerciale. Di abuso d’ufficio devono rispondere l’ex vicesindaco (dopo essere stato per anni primo cittadino) Giacinto Mariani e l’ex consigliere comunale Stefano Gatti, considerato il “cavallo di Troia“ di Lugarà nell’amministrazione comunale per tenere il costruttore al corrente del procedere dei suoi affari. E anche i funzionari comunali Franco Greco, Mauro Facchinetti, Carlo Santambrogio, Antonella Cazorzi e Biagio Milione. Tra gli imputati anche il funzionario della Procura di Monza, Giuseppe Carello, in servizio all’ufficio Sdas per lo smistamento delle notizie di reato, accusato di avere informato Lugarà sui nomi dei soggetti iscritti nel registro degli indagati accedendo come dipendente al registro informatico della Procura monzese e il dirigente dell’ufficio esecuzioni del Tribunale di Monza Vincenzo Corso che avrebbe favorito, su richiesta di Lugarà, il rinvio di un procedimento di sfratto a ...

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