Lotta con la guardia per due zaini. Il rapinatore placcato in strada

L’addetto alla vigilianza del negozio lo insegue, lui lo colpisce con due pugni: arrestato dalla polizia .

Lotta con la guardia per due zaini. Il rapinatore placcato in strada

Lotta con la guardia per due zaini. Il rapinatore placcato in strada

Gomitate per rubare un borsello e il furto diventa rapina. Con tanto di inseguimento per strada a piedi fra guardia e ladro intercettato dalla polizia. Nel pomeriggio di domenica scorsa, alle ore 16 circa, un equipaggio della polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Monza e della Brianza è stato inviato in largo Mazzini per la segnalazione di un uomo che si stava dando alla fuga dopo aver sottratto alcuni zaini dalla Rinascente.

Dalle descrizioni fornite dalla Sala Operativa, gli agenti hanno rintracciavato presso il semaforo di via Azzone Visconti un uomo inseguito da una guardia giurata dell’esercizio commerciale. L’uomo, un cittadino italiano di 46 anni con precedenti per furti e rapine, dopo aver sottratto alla Rinascente due zaini marca Lacoste rompendo il dispositivo antitaccheggio, era immediatamente fuggito all’esterno varcando la porta antincendio e, inseguito dalla guardia di sicurezza dell’esercizio commerciale, gli aveva rivolto minacce di morte per farlo desistere. Una volta raggiunto, l’uomo aveva tentato di colpire la guardia con due gomitate all’altezza del torace per darsi alla fuga con i due zaini rubati. In quel preciso momento, all’altezza del semaforo di via Azzone Visconti , è sopraggiunta però la pattuglia della polizia che ha provveduto a bloccare definitivamente l’uomo, trovato ancora in possesso degli zaini appena sottratti. Il 46enne è stato tratto in arresto per il reato di rapina impropria e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Monza per il rito direttissimo, svoltosi nella mattinata del 26 febbraio. Al termine dell’udienza di convalida, nei confronti del cittadino italiano dall’Autorità Giudiziaria è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere.