BARBARA APICELLA
Cronaca

L’asilo rinasce più green. Via al nuovo progetto

Villasanta, la scuola dell’infanzia era stata chiusa due anni fa perché inagibile. L’opera costerà oltre 3 milioni e sarà costruita all’insegna della sostenibilità.

L’asilo rinasce più green. Via al nuovo progetto

L’asilo rinasce più green. Via al nuovo progetto

I piccoli villasantesi avranno un nuovo asilo sostenibile, tecnologico, senza barriere architettoniche e dove il giardino sarà a tutti gli effetti una grande aula didattica. Un’opera che costerà 3milioni e 315mila euro. Ad annunciarlo la giunta guidata dal sindaco Luca Ornago, che nei giorni scorsi ha approvato il documento di indirizzo e progettazione della nuova scuola dell’infanzia chiusa nel 2021 perché, dopo un sopralluogo, era stata definita dai tecnici inagibile.

Il nuovo asilo Tagliabue - che sorgerà nella stessa area di quello precedente - dovrà essere una struttura moderna, inclusiva, con alti standard antisismici e aree verdi. Verrà costruito con materiali e tecnologie innovative per il contenimento dei costi energetici e di fonti rinnovabili, che dovranno assicurare prestazioni di resistenza e durabilità per ridurre al minimo la manutenzione straordinaria. Il plesso sarà dotato di un sistema di recupero delle acque piovane per usi non potabili, di un impianto fotovoltaico, di apparecchiature idrosanitarie con riduttori di flusso e di pressione per contenere gli sprechi. Sarà un asilo super green e in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile richiesti dall’Unione europea. Verrà data grande importanza anche all’esterno con l’obiettivo di preservare gli alberi esistenti e vedrà il giardino trasformarsi in una maxi aula all’aperto. Il nuovo asilo Tagliabue ospiterà 6 sezioni per circa 150 bambini. All’interno aule connesse a Internet, saloni comuni, spazi per il riposo, pareti realizzate con materiali disegnabili. "La procedura scelta – spiega il Comune in una nota – è il concorso di progettazione in due fasi, promosso dal Comune, con la Provincia di Monza e Brianza come stazione appaltante e la collaborazione dell’ordine degli architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia, con la supervisione del Consiglio nazionale architetti paesaggisti pianificatori e conservatori". Il bando dovrebbe essere pubblicato entro la fine di quest’anno: poi la fase di selezione delle 5 migliori proposte ideative, seguita dalla graduatoria e l’annuncio del vincitore. Si passerà infine alla fase della progettazione esecutiva. Il valore del concorso ammonta a 395mila euro.