Il paese dell’infanzia. Nido e materna in arrivo

Con un investimento di 6 milioni di euro le prime strutture pubbliche del borgo. A disposizione ci saranno 190 posti, la sindaca: "Conciliamo scuola e lavoro".

Il paese dell’infanzia. Nido e materna in arrivo

Il paese dell’infanzia. Nido e materna in arrivo

Sarà il primo nido pubblico del borgo e accanto sorgerà la scuola materna, "40 posti per i neonati, 150 per i più grandicelli". Un investimento senza precedenti a Sulbiate, 190 iscritti nella fascia 0-6. "L’opera farà la differenza nella vita delle famiglie", spiega la sindaca Carla Della Torre. Gli scavi sono già cominciati "davanti all’Istituto comprensivo, vicino agli orti comunali, una sorta di linea ideale tra cura e ambiente, partite sulle quali ci spendiamo da sempre". Un piano che ha come primo obiettivo "la conciliazione dei tempi casa-lavoro, l’intervento è un aiuto concreto soprattutto alle mamme impegnate nella professione". Conto da 6 milioni di euro, il grosso "finanziato dal Pnrr, 4,4 milioni, ma il resto proprio per l’importanza del progetto l’abbiamo messo noi - sottolinea - il rincaro dei materiali aveva fatto sballare il quadro economico e siamo intervenuti con risorse nostre". Numeri sovradimensionati rispetto ai 4 mila residenti attuali, "ma siamo in crescita costante e apriremo le porte anche ai paesi vicini, a partire da Aicurzio"; proprio per la capienza che "guarda avanti" Roma aveva chiesto delucidazioni, "le abbiamo offerte e abbiamo avuto il via libera". L’idea di fondo "è quella di creare un solido punto di riferimento per le famiglie in una società in cui le relazioni sono sempre più sfilacciate". Contribuiranno anche gli spazi, aperti sul verde grazie ad ampie vetrate e double-face, "potranno essere riorganizzati in base alle esigenze e ospitare eventi per tutta la comunità". Non sarà, dunque, una scatola chiusa "ma in costante collegamento con il paese". Oggi Sulbiate ha solo strutture private dedicate ai più piccoli, un nido con 20 posti e 77 bimbi nella scuola dell’infanzia parrocchiale. Il polo che sta prendendo forma sarà anche al centro di un sistema di viabilità dolce, ciclabili e marciapiedi che ne faranno una meta da raggiungere "lasciando l’auto in box", altra lezione al passo con i tempi. I dati sulla natalità hanno indicato la rotta. I fiocchi rosa e azzurri superano la trentina l’anno, una tendenza consolidata da tempo, stessi numeri nel range 3-6.