Il duello di Besana. Il sindaco uscente sfida la matricola della politica locale

Emanuele Pozzoli punta al bis con il benestare del centrodestra unito: "Nei prossimi cinque anni miglioreremo il paese ancora più in fretta". Pd e lista civica schierano Paolo Gasparetti: "Impegno coraggioso". .

Il duello di Besana. Il sindaco uscente sfida la matricola della politica locale
Il duello di Besana. Il sindaco uscente sfida la matricola della politica locale

Il sindaco uscente Emanuele Pozzoli tenta il bis. Si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative con il supporto della coalizione di centrodestra, formata da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. L’attuale sindaco se la dovrà vedere con Pd e lista civica Besana per Tutti che schierano Paolo Gasparetti. "L’esperienza di questi cinque anni sicuramente aiuta per affrontare i prossimi – le parole di Pozzoli –. Rispetto all’inizio, oltre a una maggiore conoscenza tecnica ho maturato relazioni, anche personali, con gli altri enti o società di questo ambiente, che mi aiutano nell’espletamento dell’attività amministrativa. Potremo andare ancora più speditamente nei progetti in corso come la riqualificazione del centro sportivo e la Greenway. Molti altri progetti, invece, sono ormai pronti e li vedremo realizzarsi nel corso dei prossimi mesi, come un migliore accesso ai servizi comunali".

Tra i progetti realizzati, il sindaco ricorda la rotonda alle 5 frecce, la riqualificazione dei centri di Vergo, Valle Guidino e Santa Caterina, la riorganizzazione e digitalizzazione del Comune, la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, la realizzazione di nuovi parchi pubblici, gli eventi estivi e natalizi ormai diventati tradizione. In corso, invece, la Greenway, la rotonda di Montesiro, la riqualificazione del centro sportivo, la rifunzionalizzazione delle ex scuole in frazione. "Negli ultimi dieci anni i besanesi hanno visto sia il centrosinistra sia il centrodestra amministrare la città – conclude il sindaco uscente –. La voglia di fare, lo slancio verso il futuro grazie a tanti giovani protagonisti, il saper essere vicini e il coraggio di cambiare ci hanno distinto. Basta guardare ai due diversi mandati". Ma Paolo Gasparetti, 62 anni, sposato e papà di un ragazzo che frequenta l’università, è pronto a contendergli la poltrona da sindaco. Originario di Inzago, vive a Besana Brianza da quasi vent’anni e ricorda con orgoglio di provenire da "una famiglia operaia, di origini contadine". Gasparetti da 40 anni lavora in banca, dove da oltre 30 anni ricopre ruoli di responsabilità.

È alla prima esperienza politica e non ha mai militato nei partiti. "Sono onorato della scelta fatta dalla coalizione – dice il candidato del centrosinistra –. Affidare la guida della campagna elettorale a un candidato civico, espressione di un gruppo di cittadini besanesi che vogliono un importante cambiamento nel modo di governare la città, non è sicuramente cosa da poco. Al Partito democratico e alla lista Besana per Tutti va il plauso di aver avuto questo coraggio. Sono consapevole delle responsabilità connesse all’incarico, che ho accettato con entusiasmo perché ho sentito la necessità di impegnarmi come cittadino, ponendo attenzione alle reali esigenze delle persone, alla vita sociale e politica della nostra comunità attraverso un dialogo critico, costruttivo, aperto a tutti. Sono confidente che lungo il nostro cammino saremo in grado di coinvolgere nella coalizione altre forze democratiche, con le quali impegnarci a fondo, tutti insieme, con serietà, responsabilità e sensibilità. La necessità di cambiamento riconosciuta da entrambe le componenti di questa coalizione porta con sé la ricerca costante di un equilibrio fra esperienza ed entusiasmo, ragione e passione".