
I 60 anni di Bea. Ecco il futuro dei nostri rifiuti
Si è svolta a Desio, a Villa Tittoni, la cerimonia che apre le celebrazioni per i sessant’anni di Brianza Energia Ambiente. L’incontro, incentrato sul tema “1964-2024: innovazione e sostenibilità al servizio del territorio”, è il primo passo di un percorso più ampio che, da giugno a novembre, si articolerà in diverse iniziative rivolte al territorio per condividere i risultati e i progetti futuri nel settore della gestione dei rifiuti. Con scuole e nuove generazioni protagoniste. La cerimonia, è stata aperta dal presidente di Bea, Mario Carlo Novara: "Un consorzio nato dalla lungimiranza di una manciata di Comuni che hanno creduto nella possibilità di dare una svolta virtuosa e una prospettiva nuova a una situazione critica". Novara ha sottolineato inoltre che "le buone pratiche già consolidate in Bea devono essere il primo passo verso una sostenibilità ambientale sempre più efficace". L’incontro è stato anche l’occasione per ripercorrere la storia dell’azienda attraverso le parole del direttore generale Alberto Cambiaghi, che ha colto l’occasione per introdurre un tema che nei prossimi mesi potrebbe vedere significativi sviluppi: una più stretta sinergia tra le società pubbliche che operano in Brianza. A chiusura l’annuncio delle iniziative che riempiranno il calendario di BEA60. Si parte sabato 19 ottobre con un Open day, una giornata di visite guidate all’impianto di via Agnesi a Desio. Sempre in autunno verrà proposta una serie di visite per le scuole primarie e secondarie dei Comuni soci, "nell’ottica di una sempre più incisiva sensibilizzazione dei giovani sul tema del riciclo, della raccolta differenziata e della valorizzazione del rifiuto".
L’11 novembre a Cesano Maderno un tavolo di esperti si confronterà sul tema “60 e oltre: sinergie per l’ambiente”.
Alessandro Crisafulli