Diritto allo studio per tutti. Il Comune licenzia un piano da 800mila euro

Oltre un quarto a sostegno dei portatori di handicap .

Diritto allo studio per tutti. Il Comune licenzia un piano da 800mila euro

Diritto allo studio per tutti. Il Comune licenzia un piano da 800mila euro

Anche quest’anno il piano supera gli 800mila euro, dei quali più di un quarto – 245mila – per il sostegno all’handicap. Sì al Diritto allo studio a Usmate Velate, "Comune in campo a fianco di ragazzi e insegnanti", dice il sindaco Lisa Mandelli. Tante le cifre importanti licenziate dal Consiglio: 98mila euro per libri e mensa alle elementari Casati e Renzi, 74mila per il trasporto compreso il servizio di sorveglianza sulle corse, altri 94mila per abbattere le rette alle materne paritarie Fracaro e Sant’Anna: "La conferma delle convenzioni con gli istituti garantisce pluralità alle famiglie nella scelta". Fra le voci di rilievo, 30mila euro di contributo per il bando nidi ai cui si aggiungono i 55mila della misura 0-6 anni, entrambe riducono gli esborsi a carico delle famiglie. Confermate la consulenza di un tecnologo alimentare (6.400), il sostegno alle attività estive (12mila euro) e le Borse di studio per meritevoli (9.500 euro). Soldi anche per i progetti extra curricolari avviati con l’Istituto comprensivo: per i piccoli dell’infanzia la polizia locale svilupperà percorsi di educazione stradale e civica, mentre il gruppo Micologico penserà a lezioni-gioco su farfalle e coccinelle. Alle medie invece ci si concentrerà sulla lotta allo spreco alimentare con buone pratiche per evitarlo insieme a Dussmann, gestore della refezione. Finanziate anche azioni di prevenzione di bullismo e cyberbullismo. "Il nostro obiettivo - sottolinea il primo cittadino - è garantire agli studenti una formazione che sia di qualità sotto tutti i punti di vista e li accompagni a sviluppare il pensiero critico. Siamo al loro fianco per aiutarli a costruire il futuro".

Bar.Cal.