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19 feb 2022

Brugherio, un rione in balìa di risse e bivacchi: Daspo urbano contro i baby bulli

Tenevano sotto scacco la piazza, l’ultimo atto calci e pugni al cliente di un bar che aveva difeso il gestore. Nel quartetto due ragazzine minorenni. Due di loro hanno precedenti per droga e reati contro il patrimonio

alessandro crisafulli
Cronaca
Per gli agenti il quadro è "alquanto preoccupante", in alto il questore Odorisio
Per gli agenti il quadro è "alquanto preoccupante"

Brugherio (Monza e Brianza) - Scorribande , bivacchi, prevaricazioni e, all’occorrenza, anche aggressioni e risse. Nei confronti di passanti e negozianti. Tenendo sotto scacco, e in stato di allerta, un intero rione. Protagonisti quattro giovani di Brugherio, due ragazzi maggiorenni e due ragazze minorenni, che sono stati raggiunti dal Daspo urbano, cioè dal divieto d’accesso alle aree urbane. Nel pomeriggio di venerdì il personale della Polizia anticrimine della Questura di Monza ha eseguito la notifica dei provvedimenti disposti ed emessi dal Questore Marco Odorisio nei confronti dei quattro ragazzi per i fatti violenti andati in scena la scorsa settimana in città. Provvedimenti finalizzati a garantire la sicurezza urbana e a prevenire e contrastare l’insorgere di fenomeni criminosi.

I quattro giovani erano stati segnalati alla Questura dai carabinieri della stazione di Brugherio intervenuti sabato 12 presso il bar Centrale di piazza Roma, per una rissa fra alcuni avventori. Nell’istruttoria, gli agenti della Questura hanno ripercorso la dinamica dei fatti, contestualizzando le singole condotte, delineando un quadro definito "alquanto preoccupante" della situazione vissuta dai residenti ed esercenti di quel quartiere nell’ultimo periodo. Nello specifico erano state inoltrate dai residenti, nelle settimane precedenti, numerose segnalazioni ed esposti relativi ad un gruppo di giovani che creavano disordini, con azioni prevaricatorie ed irrispettose, sia all’interno di esercizi pubblici che in androni e box di condomini, bivaccando e fumando. I quattro giovani, di cui due con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, la sera del 12 febbraio si erano resi protagonisti di lesioni contro un avventore del bar, che si era permesso di intromettersi nell’animata discussione, con tentativo di aggressione, nata tra i ragazzi ed il gestore del locale che li aveva invitati ad uscire, poiché stanco di dover subire soprusi e prepotenze.

Il malcapitato, colpito con calci, pugni e schiaffi, è stato costretto a ricorrere alle cure mediche del San Gerardo per le contusioni multiple riportate. La misura di prevenzione adottata dal Questore comporterà il divieto di accesso e stazionamento in piazza Roma: rispettivamente di 12 mesi per il più grande del gruppo, un ragazzo neomaggiorenne, e di 6 mesi per gli altri tre, tra cui due ragazze minorenni. I provvedimenti sono stati notificati in Questura ai ragazzi accompagnati dai genitori, ai quali il dirigente della Divisione Anticrimine Maurizio Ferraioli ha spiegato la finalità preventiva: un richiamo di attenzione al fine di evitare pericolose e ben più gravi derive. "L’importanza di tali interventi – sottolinea il Questore Marco Odorisio – è in chiave di prevenzione a favore dei giovani, come richiamo e sensibilizzazione al rispetto delle regole e del prossimo, improntando il proprio agire ai valori della legalità, precondizione per un sereno e pacifico vivere comune".
 

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