GABRIELE BASSANI
Cronaca

Ceriano punto e a capo. Il battesimo di Occa

Questa mattina in Municipio la prima seduta del nuovo consiglio comunale. Il debutto del centrosinistra al governo, Lega all’opposizione dopo 15 anni.

Ceriano punto e a capo. Il battesimo di Occa

Ceriano punto e a capo. Il battesimo di Occa

Esordirà questa mattina il nuovo consiglio comunale di Ceriano Laghetto, uscito dalle urne il 10 giugno scorso, con il risultato clamoroso della sconfitta di Dante Cattaneo e l’interruzione di tre lustri di governo a traino Lega. Il neosindaco Massimiliano Occa, alla guida di una maggioranza sostenuta dalla civica Orizzonte Comune, presenterà la nuova giunta comunale, che è stata nominata in settimana. Francesca Sulis, 33 anni, funzionaria di Regione Lombardia e consigliera comunale uscente, all’opposizione nel passato mandato, ha ricevuto l’incarico di vicesindaca e assessora con deleghe a Istruzione, Infanzia, Politiche Sociali, Frazione Dal Pozzo. Davide Mella, 58 anni, consulente finanziario, anch’egli consigliere comunale uscente, è il nuovo assessore con deleghe a Finanze, Patrimonio, Enti e partecipate, Commercio, Attività produttive. Federica Manno, 26 anni, consulente risorse umane, è stata nominata assessora con deleghe a Cultura, Tempo libero, Politiche giovanili, Associazionismo. Thomas Nisi, 32 anni, programmatic manager, già consigliere comunale uscente, è assessore con deleghe a Ambiente, Innovazione, Sostenibilità, Comunicazione, Eventi, Rapporti con la stampa. Restano in capo al sindaco le deleghe a Lavori Pubblici, Edilizia Privata, Urbanistica, Protezione Civile, Sicurezza, Personale, Frazione Brollo.

La presentazione dei nuovi assessori che compongono la nuova giunta comunale è in programma questa mattina nel corso della prima assemblea civica del nuovo mandato, convocata per le 10 nella sala consigliare del Municipio. Nei banchi dell’opposizione la precedente giunta comunale, con Dante Cattaneo, candidato sindaco, Roberto Crippa sindaco uscente, Romana Campi e Antonella Imperato, escluso Antonio Magnani, che ha partecipato alle elezioni con una propria lista in rappresentanza di Forza Italia e non ha ottenuto voti a sufficienza per accedere all’assemblea. Dopo la proclamazione degli eletti ci sarà il giuramento del nuovo sindaco e poi la costituzione dei gruppi consiliari con la designazione dei rispettivi capigruppo e le elezioni delle commissioni elettorale e per la nomina dei giudici popolari.