Bloccato fuori da scuola, è allerta. La sindaca scrive alle famiglie: "Aumenteremo i controlli in città"

Un uomo in stato di alterazione neutralizzato da una pattuglia. Lettera aperta per tranquillizzare i genitori e invitarli a segnalare.

Bloccato fuori da scuola, è allerta. La sindaca scrive alle famiglie: "Aumenteremo i controlli in città"

La sindaca di Lissone, Laura Borella, ha scritto una lettera aperta per tranquillizzare le famiglie e chiedere più collaborazione

Nei momenti di entrata e uscita dei bambini da scuola ci saranno più controlli della polizia locale, mentre il problema è stato segnalato anche a carabinieri e Questura, "perché siano prese le necessarie misure di sicurezza". L’invito ai lissonesi è invece quello di segnalare al Comune e alle forze dell’ordine tutte le situazioni sospette. Si alza l’allerta a Lissone dopo che uno sconosciuto, con problemi psichici e in evidente stato di alterazione, ha cercato di avvicinare un bambino fuori dalle scuole elementari San Mauro. L’uomo, che non vive in città, è stato immediatamente fermato dalla polizia locale, già presente sul posto per le consuete pattuglie all’uscita degli istituti. Lo sconosciuto è stato poi accompagnato in Questura per l’identificazione. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, all’esterno delle elementari di via Fermi, nel quartiere Pacinotti, ed è stato reso noto nell’ultima seduta di Consiglio comunale da uno degli esponenti dell’opposizione, il rappresentante del Listone Marino Nava, e confermato dalla sindaca Laura Borella, che ha poi scritto una lettera aperta a genitori e famiglie per rassicurarli su quanto accaduto e garantire la massima attenzione con un incremento della sorveglianza. "Desidero assicurare che, per quanto di nostra competenza, stiamo facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto dei nostri bambini - ha spiegato Borella -. Abbiamo chiesto alla polizia locale di prestare la massima attenzione alle scuole durante gli orari di ingresso e uscita. Inoltre, abbiamo interessato del problema sia i carabinieri che la Questura, affinché siano prestate la massima attenzione e le necessarie misure di sicurezza. Invito tutti a collaborare con le forze dell’ordine segnalando eventuali situazioni sospette. La partecipazione è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti".

Fabio Luongo