Arcore (Monza e Brianza), 12 marzo 2018 - Dopo la vergogna, Arcore ha fretta di far vedere il suo volto bello e solidale. Ieri mattina un giovane meccanico, Lorenzo Belloli, aiutato da due volontari, Fabrizio Penati e Paolo Garancini, ha cambiato sotto la pioggia battente le gomme ai tre furgoni dei disabili che qualcuno ha bucato per dispetto sabato notte. Non hanno potuto ripararle perché il taglio era troppo grande. Hanno messo le ruote di scorta così stamattina i Doblò potranno rimettersi in viaggio per portare disabili, anziani e minori ai centri di cura, a fare visite ed esami o a scuola. La città ha reagito. Ha fatto scandalo che qualcuno si sia accanito con cattiveria contro gli automezzi del Gruppo trasporto protetto, nato 20 anni fa all’interno dell’Associazione volontariato Arcore. L’intervento di ieri mattina ha permesso di rimettere in strada i mezzi. Ma comprare nuovi pneumatici (6, perché le ruote delle macchine si cambiano in coppia). Sarà una bella spesa. Che in parte sarà coperta grazie alla gara di solidarietà partita sul gruppo Facebook Sei di Arcore dove pure qualche giorno fa era apparso un post, («ora rimosso», ricorda Emilio Caglio) che criticava l’uso del parcheggio di piazza della chiesa per i mezzi del volontariato.

In ogni caso gli amministratori del Gruppo si sono subito dati da fare per aiutare i volontari. Sanato hanno lanciato l’appello a fare piccole donazioni per riparare i pulmini vandalizzati e «per mostrare che Arcore ha il cuore grande». «Un bellissimo gesto di solidarietà, che dimostra la vicinanza della città alla nostra associazione», spiega Carmen Galbiati, segretaria del Gruppo trasporto protetto. Ogni giorno è lei che organizza il lavoro dei 60 volontari, segna itinerari, orari da rispettare e tappe da fare. La città è indignata per quanto è accaduto. Cristiano Puglisi, capogruppo di Forza Italia, commenta: «Che vergogna. Gente ignobile». La sindaca Rosalba Colombo, parla di «Un gesto incivile, indegno, intriso di stupidità e livore». E chiede «Cosa arma la mano di chi ha tagliato le gomme di mezzi del volontariato? E soprattutto quale testa può elaborare e mettere in atto un gesto simile?». La prima cittadina però avverte: «Ora tutti si faranno in quattro per condannare, bene. Ma è questa la società che abbiamo costruito? Attenzione alla banalità del male. Non diamola per scontata. Abbiamo visto nella storia come è finita».