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10 apr 2022

A Monza apre Manzoni16, un Caffè letterario dal cuore pop

Promosso dall’Agenzia Generali con il Comune per ospitare progetti, eventi e mostre. C’è anche una sala congressi

marco galvani
Cronaca
L’inaugurazione dello spazio espositivo di via Manzoni aperto dall’Agenzia Generali
L’inaugurazione dello spazio espositivo di via Manzoni aperto dall’Agenzia Generali

di Marco Galvani

Nel Settecento Pietro Verri fondò una rivista illuminista per far uscire la cultura dall’élite.

Decise di chiamarla “Il Caffè” perché – disse – "tutt’i discorsi degni da registrarsi son nati in una bottega di Caffè".

In quei luoghi dove scrittori, poeti, artisti e intellettuali amavano ritrovarsi.

Oggi a Monza nasce una versione moderna di quei ‘salotti’, ma con quello stesso spirito, quella stessa filosofia verso una cultura pop.

Questo è Manzoni16, uno spazio eventi nel cuore della città che l’Agenzia Generali di Monza insieme con il Comune per ospitare progetti culturali e incontri su arte, cultura e tematiche sociali.

Un bistrot gestito dal Saint Georges Premier che oltre a "rinnovare la partecipazione attiva alla vita della città, vuole contribuire allo sviluppo culturale, economico e sociale", le parole di Filippo Buelli, agente Generali. Il tutto immersi nell’arte: ogni anno saranno ospitate tre mostre dedicate ad altrettanti artisti del panorama nazionale e internazionale. "A ognuno di essi sarà assegnato un tema sul quale sviluppare il proprio lavoro e creare un progetto specifico - racconta Ruggero Montrasio di Montrasio Arte -.

Le esposizioni temporanee saranno arricchite da esperienze artistiche interattive per rendere la visita unica e memorabile". Le prime opere sono foto, collage, lightbox e ricostruzioni con la ceramica che Gian Luca Bianco ha realizzato partendo dall’Umbria, dalle Marche e dall’Abruzzo post terremoto.

Le prossime esposizioni saranno dedicate a Giovanna Silva con le foto artistiche degli edifici di pregio di Monza e ad Antonio Ottomanelli e alle sue interviste alle coppie che hanno ingrandito la famiglia durante il lockdown.

"Siamo orgogliosi di patrocinare questa iniziativa che mette a disposizione del territorio un nuovo spazio multifunzionale, un luogo di relazione, di aggregazione e di educazione, ma anche un posto dove instaurare percorsi di crescita personale attraverso l’arte e la cultura – il commento dell’assessore alla Cultura Massimiliano Longo -. Tanto che abbiamo già previsto di realizzare qui alcuni appuntamenti di Monza in Acquarello e del Photofestival".

Lo spazio mette a disposizione della città anche "una sala congressi tecnologicamente all’avanguardia - aggiunge Fabrizio Rasero di Generali - che può ospitare fino a 90 persone" e che ha già un calendario di appuntamenti, dall’intelligenza artificiale e cyber security alla navigazione familiare su internet, dalla previdenza alla chiacchierata con il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi fino a laboratori per bambini.

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