Il sindaco di Milano Giuseppe Sala (Newpress)
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala (Newpress)

Milano, 9 novembre 2019 - "Credo che il ricandidarmi a Milano possa essere un'ipotesi molto solida". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, oggi durante il suo intervento al teatro Franco Parenti. Le parole del sindaco milanese sono state interrotte da un applauso. Il primo cittadino è stato eletto sindaco di Milano nel giugno del 2016, battendo il rivale del centro destra Stefano Parisi. Le prossime elezioni comunali sono previste per il 2021 e Sala sembrerebbe aver sciolto le riserve. Su un suo futuro in politica a livello nazionale, Sala ha detto "senza troppa falsa modestia" di avere "un profilo adatto a Milano. Mi chiedo se il mio profilo, fuori dai confini milanesi, possa andare bene oppure prevarrebbe un modo di fare politica lontano dalle mie capacità? E poi una persona si può immaginare leader solo se ha una piattaforma di idee e un gruppo che lavori con lui e che ha la volontà di fare quel salto. Io al momento non ho risposte, penso a Milano e non mi muoverei, perché il potere per il potere non è una cosa che mi attrae. Non vado in una realtà dove non posso dare un contributo".

Anche nelle fila del centrodestra si inizia a ragionare in vista delle prossime amministrative meneghine. Con una certezza: non sarà Matteo Salvini a sfidare il sindaco uscente: "Io sono testardo e voglio finire i lavori che ho cominciato e quindi appena questo governo cadrà e non penso che manchi tanto, ci proporremo agli italiani per tornare a governare questo Paese", ha detto il leader della Lega smentendo di essere un possibile candidato per la corsa a Palazzo Marino. L'ipotesi, confermata dallo stesso sindaco di Milano Giuseppe Sala, di correre per un mandato bis alla guida del capoluogo lombardo, non spaventa comunque Salvini, pronto a proporre "un'alternativa ancor più valida", ma che non sarà lui.