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26 feb 2022

Milan, non c'è tempo per rimuginare: martedì è già tempo di derby

Dopo lo sfogo per la direzione di Marchetti contro l'Udinese, il Diavolo deve ritrovare il migliore attacco

26 feb 2022
ilaria checchi
Sport
Rafael Leao (Milan) 
Milan vs Udinese
Campionato Serie A TIM - 27a giornata
Milano 25-02-2022
Stadio Giuseppe Meazza - San Siro
foto Roberto Garavaglia/ag. Aldo Liverani sas/AGENZIA ALDO LIVERANI SAS
Milan-Udinese, Rafael Leao in un momento del match
Rafael Leao (Milan) 
Milan vs Udinese
Campionato Serie A TIM - 27a giornata
Milano 25-02-2022
Stadio Giuseppe Meazza - San Siro
foto Roberto Garavaglia/ag. Aldo Liverani sas/AGENZIA ALDO LIVERANI SAS
Milan-Udinese, Rafael Leao in un momento del match

Milano, 25 febbraio 2022 – L’amarezza è, come dopo il pareggio contro la Salernitana, ancora tanta, soprattutto considerato il segno X uscito dal match tra Genoa e Inter, ma il Milan non ha tempo per rimuginare sull’1-1 contro l’Udinese di ieri sera perché alle porte sta già bussando il derby di andata della semifinale di Coppa Italia di martedì sera. Per questa prima, decisiva, sfida Stefano Pioli dovrà fare a meno dello squalificato Tonali, con Kessié che affiancherà Ismael Bennacer (assente ieri per squalifica) a centrocampo. Probabilmente, l’allenatore rossonero non farà turnover, anche perché Ibrahimovic non sarà ancora a disposizione.

Punti che pesano

La prestazione di ieri non può rendere soddisfatto il tecnico emiliano, che ha evidentemente un problema in attacco, ma è certo che l’errore dell'arbitro Matteo Marchetti, con la collaborazione del Var, che ha convalidato il gol di Udogie, abbia un peso specifico sullo score e sull’umore di oggi a Milanello. Il fallo di mano del giocatore bianconero non è stato infatti ravveduto e la compagine di Cioffi è tornata ad Udine con un punto raccolto allo scadere che non è andato giù a Maldini e Pioli: entrambi hanno infatti rimarcato come questo non sia il primo errore clamoroso a sfavore del Milan. In altre due occasioni, sempre a San Siro, il Diavolo è stato fortemente penalizzato: la prima riguarda la partita con il Napoli dello scorso 19 dicembre, quando fu annullato un gol a Franck Kessié per presunta posizione attiva di Olivier Giroud. La seconda è diventata ormai un caso per l'errore ammesso immediatamente da Marco Serra contro lo Spezia. In entrambi i casi il Milan è tornato a casa con zero punti in tasca e, nell'economia di un campionato, non possono passare sotto silenzio.

Attacco spuntato

Ancora una volta la gioia del Milan è passata da Rafael Leao, giocatore capace di essere tanto determinante quanto di poter far abbassare il livello del gruppo se subisce lui in primis un calo fisico o mentale: a questo Diavolo è evidente che manchino i gol degli attaccanti, da quelli di Olivier Giroud, l’eroe del derby che però in campionato gira a vuoto da tre partite di fila, a quelli di Ante Rebic, provvidenziale all’Arechi sabato scorso ma deludente ieri sera. In più, manca terribilmente la presenza di Zlatan Ibrahimovic, fermo ormai da oltre un mese per una infiammazione al tendine di Achille: domenica prossima, al Maradona, arriva la sfida da vertice con il Napoli alla quale il Milan vuole presentarsi al top e la presenza di Ibrahimovic potrebbe cambiare volto all’attacco rossonero. E’ indubbio, poi, che lo svedese sia imprescindibile anche a livello morale: una figura carismatica come la sua, in campo, aiuta la squadra e destabilizza gli avversari. Ieri Giroud è stato inconsistente, troppo lontano dalla porta e leggero nei duelli aerei (appena due su cinque quelli vinti), e non ha nemmeno fatto salire la squadra come sa fare: dopo sette partite di fila da titolare Pioli vorrebbe poter contare su una valida alternativa ma anche Rebic ieri ha deluso. Il croato è apparso poco convinto anche in disimpegno, come il retropassaggio fuori misura per Hernandez che ha rischiato di lanciare l’Udinese in porta, e sembra ancora non al top dalla condizione: per questi motivi il ritorno di Zlatan è invocato a gran voce.

Tonali nota dolce

Se si vuole vedere però anche un lato positivo allora basta pensare a Sandro Tonali, certamente uno dei migliori in campo del Milan nel match pareggiato ieri sera contro l'Udinese. Il centrocampista rossonero, autore dell'assist per Leao in occasione del vantaggio milanista, a fine gara è risultato il giocatore ad aver effettuato più passaggi chiave in totale, ovvero 4. L’altro numero positivo portato a casa dal centrocampista ex Brescia riguarda poi le occasioni da gol da lui create ieri contro i friulani, ovvero 5, il migliore in assoluto relativamente a questo dato, con Brahim Diaz che si è fermato invece a quota due. Infine, con l’assist servito a Leao, Sandro Tonali è diventato il più giovane centrocampista con più di un gol e più di un assist all'attivo in questa Serie A (per lui due reti e due passaggi vincenti). Pioli sa di poter contare su di lui, e la sua assenza nel derby di martedì sera sarà difficile da colmare ma è altresì vero che il numero 8 rossonero non basta per poter garantire al gioco del Milan quella continuità qualitativa necessaria per poter puntare a grandi obiettivi.

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