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30 mag 2022

Cessione Milan a RedBird: Cardinale è atteso a Milano. Poi l'incontro con Maldini

A giorni il signing con Elliott. Mercato: in attesa di sviluppi sul fronte societario, occhi puntati su Enzo Fernandez e Charles De Ketelaere

30 mag 2022
ilaria checchi
Sport
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Casa Milan
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Milano, 30 maggio 2022 - Quella appena cominciata dovrebbe essere la settimana cruciale per il passaggio di proprietà del Milan. La trattativa tra Elliott e RedBird è ormai vicinissima alla chiusura e nelle prossime ore il numero uno del fondo americano, Gerry Cardinale, è atteso nuovamente a Milano per la firma sul contratto preliminare per l’acquisto della quota di maggioranza del Diavolo (per il closing vero e proprio ci vorrà più tempo, si parla di qualche mese). Una volta firmato il contratto, Cardinale incontrerà tra mercoledì e giovedì il direttore dell’area tecnica rossonera, Paolo Maldini, per iniziare a parlare del suo rinnovo contrattuale e di quello del ds Massara: l'obiettivo è pianificare il futuro del Milan.

Rinnovo

Il rinnovo dell'ex numero 3 rossonero e del direttore sportivo è senza dubbio una priorità per la nuova proprietà e per questo l’ad Ivan Gazidis incontrerà Maldini per parlare del prolungamento di contratto. Proprio sull’ex capitano, l'amministratore delegato ha speso un elogio speciale: "La nostra nuova visione era quella di trovare giocatori che non fossero grandi nomi. Abbiamo ingaggiato giocatori provenienti da squadre retrocesse. Abbiamo ingaggiato giocatori che erano stati abbandonati o che non avevano un percorso di sviluppo. Li abbiamo individuati utilizzando moderne analisi e moderni metodi di scouting e poi abbiamo creato un ambiente in cui Paolo Maldini li ha impregnati dei valori del Milan. Questa combinazione ha reso il progetto vincente, così come il fatto che abbiamo avuto il coraggio delle nostre convinzioni a ogni passo". Per quanto riguarda il dt, invece, non sembrano esserci dubbi sulla sua volontà di restare in rossonero pur sapendo che il lavoro che lo aspetta in estate non sarà semplice. "In una stagione ci possono essere delle opinioni differenti, ma abbiamo sempre affrontato ogni discussione con l'obiettivo di crescere e migliorare. Sarà così anche questa volta, perché c'è ancora tanto lavoro da fare", ha dichiarato il tecnico Stefano Pioli.

Mercato

Il club, dopo aver conquistato lo scudetto, nel prossimo mercato estivo punta ad alzare la qualità della rosa e, in attesa del cambio di proprietà che sbloccherà la situazione, si sta già muovendo alla caccia di giovani talenti. Tra questi c'è Enzo Fernandez, centrocampista classe 2001 del River Plate, che potrebbe giocare sia nel centrocampo a due, che dietro le punte. Nel suo contratto, è stata inserita una clausola rescissoria da 18 milioni di euro, una cifra importante ma accessibile visto considerando che si tratta di un perno anche della nazionale argentina. Oltre il Milan punta a Fernandez anche il Benfica, con la linea guida di RedBird che resterà simile a quella degli ultimi anni con Elliott, vale a dire puntare su giocatori giovani da valorizzare. Un altro nome sulla lista rossonera è quello di Charles De Ketelaere, 21enne del Bruges: il belga costa 40 milioni di euro. Nonostante il forte pressing del Newcastle, Sven Botman resta il primo nome del Milan per rinforzare la difesa rossonera in vista della prossima stagione, mentre l'alternativa resta Bremer del Torino.

Cessioni

Acquisti ma anche imminenti addii in casa Milan: la Lazio continua il pressing per prendere a zero capitan Alessio Romagnoli che, salvo sorprese, non rinnoverà il suo contratto con i rossoneri in scadenza il prossimo 30 giugno. L’ultima offerta biancoceleste da 2,8 milioni di euro più bonus è però ritenuta ancora troppo bassa dal difensore che chiede almeno 3 milioni. Dopo un'annata in cui ha giocato pochissimo, anche Samu Castillejo è prossimo all'addio e dalla Spagna stanno arrivando offerte per lui. "Non saprei da dove iniziare o magari sì: ringraziando tutti voi, ho vissuto di tutto in questi 4 anni, momenti bellissimi e pure momenti meno belli. Come sapete quest'anno non ho giocato quanto mi sarebbe piaciuto, però sono stato qui per i miei compagni e per la mia famiglia, sempre disponibile, con il sorriso e la voglia di lavorare. Tifare da bambino questi colori e poi vincere un titolo penso sia una cosa inimmaginabile", le parole del giocatore sul suo profilo Instagram.

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