Mauro Bellugi con la maglia dell'Inter
Mauro Bellugi con la maglia dell'Inter

Milano, 22 dicembre 2020 - Tra i personaggi dello sport colpiti dal Covid c’è anche Mauro Bellugi, 70 anni, vecchia gloria dell’Inter che al coronavirus ha avuto la sfortuna di aggiungere una malattia che lo ha portato a doversi amputare le gambe, come lui stesso ha raccontato in una videochat con il giornalista Luca Serafini.

Arcigno centrale con Inter e Nazionale italiana, all'attivo uno scudetto, una finale di Coppa Campioni e un quarto posto al Mondiale di Argentina ‘78, Bellugi è da trent'anni apprezzato opinionista televisivo in diverse emittenti ed è sempre rimasto affettivamente legato ai colori nerazzurri, vestiti per un quinquennio dal ‘69 al ‘74 prima di proseguire con Bologna, Napoli e Pistoiese, ultima “fermata” in carriera nella natia Toscana.

Quella milanese (140 presenze in totale tra campionato, Coppa Italia e competizioni europee) resta, insieme a quella emiliana, la parentesi più importante del percorso calcistico. Un lustro in cui ha raggiunto l'apice della carriera divenendo titolare non solo della formazione interista, ma anche della rappresentativa azzurra. Non ha mai segnato in Serie A, ma una volta ha centrato il bersaglio in Coppa Campioni, contro il Borussia Moenchengladbach, nella ripetizione degli ottavi di finale del '71 della gara passata alla storia come “la partita della lattina”.