Shopping in corso Buenos Aires (Newpress)
Shopping in corso Buenos Aires (Newpress)

Milano, 3 gennaio 2019 - Prevale un «moderato ottimismo» fra gli esercenti di corso Buenos Aires. La buona affluenza nelle scorse settimane, complice anche la corsa per i regali di Natale, fa presagire un andamento positivo per le vendite quando partirà la stagione dei saldi, dal 5 gennaio.

Matteo Adinolfi, responsabile di “Christmas Village”, dedicato alla casa, esprime un’opinione condivisa: «La previsione è all’insegna di un temperato ottimismo. Non sarà una stagione promozionale trionfale ma neppure deprimente. Da sabato applicheremo ribassi su molti prodotti di oggettistica e sul tessile che arriveranno fino al 60%». Secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio, ci sarà una spesa media a famiglia di 325 euro, circa 140 euro a testa, durante i saldi che dureranno, al massimo, 60 giorni, dunque fino al 5 marzo. Interesseranno oltre 15 milioni di famiglie in Italia, muovendo in totale 5,1 miliardi di euro. A farla da padrona sarà l’acquisto scontato di capi d’abbigliamento e accessori. Matteo Di Laura, viceresponsabile del negozio “I am”, specializzato in una formula di fashion «basic evoluto», ha ottime aspettative: «Abbiamo lavorato molto bene a dicembre durante il periodo natalizio. Ci aspettiamo che il trend prosegua questo mese, sia a livello di vendite che di incassi, complice i ribassi». Il clima nei mesi scorsi non è stato favorevole, aggiunge un’altra negoziante, Tina Rossi: «Le temperature sopra la media hanno posticipato l’acquisto di maglioni e capospalla. Per i saldi siamo però ottimisti». E fra la gente esiste ancora il fascino del saldo, le giornate di shopping alla ricerca del capo sognato ad un prezzo imbattibile?

Padre e figlia si comportano diversamente. Francesco Belsole dice: «Se ho bisogno di acquistare un capo non aspetto a gennaio. Rischio di non trovare la mia taglia o che sia già finito. Io gli acquisti per il mio guardaroba li faccio tutto l’anno». Mentre la giovane figlia Martina Belsole si comporta in maniera opposta e spiega il perché: «La caccia allo sconto è un rito che non tramonta mai ma è soprattutto al femminile. Gli uomini si accontentano di aver un paio di jeans nel guardaroba e qualche maglione. A noi donne non basterebbero mai e li vorremmo di tutti i colori…».