Kartell
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Milano, 28 gennaio 2018 - Nel 1949 a Milano è stata fondata da Giulio Castelli la Kartell, azienda leader del design diventata in settant’anni uno dei simboli della progettualità made in Italy. «Kartell da 70 anni porta avanti contestualmente una costante innovazione tecnologica sui materiali e una ricerca creativa di altissimo livello – spiega Lorenza Luti, direttore marketing e retail di Kartell – Il suo cuore pulsante è certamente il nostro quartier generale di Milano, una città dove si incontrano la capacità imprenditoriale lombarda e lo spirito creativo ed internazionale. L’anima stessa di Kartell esprime il valore del “Made in Milan”. La parola d’ordine per il futuro è evoluzione, in un dialogo costante tra creatività e sviluppo dei materiali».

Come procede l’espansione della vostra rete di negozi?

«Negli ultimi 18 anni, abbiamo rafforzato la rete distributiva e l’immagine del brand a livello mondiale con un ambizioso piano di espansione. Kartell esporta oggi oltre il 75% del suo fatturato e conta 140 flagship store e 250 shop-in-shop, oltre a 2.500 retailer, con una presenza in più di 140 paesi. I nostri spazi sono destinati non soltanto a esporre alla clientela l’eclettica gamma prodotto, ma a veicolare anche l’identità e i valori del marchio: design, innovazione, produzione industriale e poliedricità. Cerchiamo sempre di pensare i nostri negozi in modo da per far vivere ai nostri clienti un’esperienza che, oltre a consentire l’acquisto di tutti i prodotti del catalogo aziendale, permetta di regalare emozioni e di vivere una vera e propria Kartell Experience».

La digitalizzazione quale impatto ha sull’e-commerce in Kartell?

«La strategia Kartell lavora da sempre sulla multicanalità, offrendo un’esperienza di acquisto coerente online e offline. Tutti gli strumenti lavorano nella stessa direzione e la nostra crescita digital e sui social network è in sinergia con lo sviluppo dell’e-commerce. La piattaforma e-commerce è stata lanciata nel 2014: siamo stati i primi nel mondo del design ad avviare questo tipo di progetto. La nostra rete di vendita diretta e indiretta online è globale e oggi stiamo sviluppando anche nuove partnership per Usa e Cina».

Quali sono i programmi futuri dell’azienda?

«La sfida dei prossimi anni del brand sarà portare avanti, parallelamente alla rete retail lo sviluppo del settore delle forniture contract, instaurando un dialogo sempre più forte e continuo con i contractor e i grandi studi di architettura. Nell’immediato futuro, quest’anno, si svolgerà la celebrazione dei nostri 70 anni che festeggeremo attraverso un ricco calendario di iniziative. Proprio in occasione del Salone del Mobile, si aprirà la mostra “The Art Side of Kartell” curata da Ferruccio Laviani e Rita Selvaggio, che verrà ospitata nelle stanze del Palazzo Reale di Milano dal 9 aprile al 12 maggio. Questa però non vuole essere solo celebrativa ma vuole esplorare e mostrare al pubblico Kartell da un inedito punto di vista. É stato naturale che Kartell ed il Design, quest’ultimo come forma espressiva, siano entrati in contatto direttamente o indirettamente con altri linguaggi, non ultimo quello dell’Arte in tutte le sue declinazioni, ed è proprio di questa relazione che vogliamo occuparci, essendo l’evoluzione dell’Arte per certi versi speculare dell’evoluzione di Kartell».