Segrate (Milano), 20 aprile 2021 – Ha 94 anni la prima vaccinata di Novegro, dove stamattina ha aperto il più grande hub anti Covid della Martesana. È stato allestito sotto l’hangar del parco Esposizioni, rimasto chiuso per mesi in attesa della ripresa. Si parte a scartamento ridotto con gli over 70 e le persone fragili: oggi verranno vaccinate le prime 600 persone in lista di attesa, ma già nei prossimi giorni verranno attivate 15 linee vaccinali, con 2.160 inoculazioni al giorno, che dal mese di maggio possono aumentare fino a 40, per somministrare più di 4.300 dosi giornaliere.

A organizzare il maxi afflusso di persone che arriveranno al polo fieristico segratese, situato a ridosso della frazione di Novegro con l’ingresso lungo la via Corelli, sarà un centinaio di volontari che nei giorni scorsi hanno risposto all’appello lanciato dal Comune per reclutare segratesi volenterosi.

L’hub sarà gestito dal Gruppo San Donato, che ha chiuso tutti i centri vaccinali dislocati sul territorio – compresi quelli al San Raffaele e al Policlinico di San Donato – per convogliare a Novegro i medici, il personale sanitario e le persone dell’organizzazione. "Dall'inizio della pandemia, il Gruppo San Donato si è impegnato nella battaglia contro il coronavirus – spiega Valerio Fabio Alberti, sovrintendente sanitario del Gruppo e responsabile del centro vaccinale di Novegro – in collaborazione con il Servizio Sanitario Regionale. Abbiamo messo a disposizione 2mila posti letto già durante la prima ondata. Ad oggi sono 12mila i pazienti Covid trattati e 450mila i tamponi complessivi effettuati”.

“La signora Mariuccia, 94 anni, è la prima vaccinata nel nuovo centro di Novegro – racconta il sindaco di Segrate, Paolo Micheli –: questa mattina alle 8 l'ho salutata dandole il benvenuto a nome di tutta la nostra comunità. Era emozionata. Con questa seconda dose mi ha confidato che sarà ancora più tranquilla e pian piano come tutti noi potrà tornare alla sua vita e riabbracciare i suoi cari nipoti.
Naturalmente ero molto emozionato anch'io”.

Segrate si sta dando da fare per gestire al meglio la situazione, più di 100 i cittadini che si sono candidati a diventare volontari. “Da oggi Segrate sarà meta di tantissime persone, sarà la città simbolo ella lotta al virus – dice con soddisfazione Micheli, che per mesi ha scritto in Regione per mettere accogliere il centro vaccinale in città. “Finalmente anche i segratesi – conclude – avranno una casa comoda dove poter serenamente aderire a questa storica campagna vaccinale”.