Un arsenale di lame tra i cespugli. Servivano a una guerra tra bande?

Rozzano, la polizia locale indaga sul machete, i due coltelli e il pugnale trovati in una via del centro

Un arsenale di lame tra i cespugli. Servivano a una guerra tra bande?

Un arsenale di lame tra i cespugli. Servivano a una guerra tra bande?

Servivano per uno scontro tra bande, un regolamento di conti o erano armi “semplicemente“ nascoste dalla malavita locale e pronte all’uso per qualsiasi evenienza? Sono molti gli interrogativi sui machete, coltelli e pugnali, un arsenale di “lame“, nascoste nei cespugli nel cuore del quartiere popolare. Le armi da taglio sono state rinvenute dagli agenti della polizia locale. Quanto è accaduto l’altra sera nel centro cittadino di Rozzano è un fatto inquietante che fa salire le preoccupazioni per la sicurezza in città.

Gli agenti della polizia locale, mentre effettuavano dei servizi di perlustrazione delle zone a rischio microcriminalità, hanno perlustrato alcuni cespugli e sono saltate fuori diverse armi: un machete, due coltelli, di cui uno a serramanico e un pugnale. Le armi sono state poste sotto sequestro e verranno distrutte prossimamente. Sulla vicenda sono in corso le indagini per capire perché quelle armi fossero state nascoste in quel posto, a chi appartenessero e a chi sarebbero servite.

La zona del centro cittadino è da alcuni anni teatro di spaccio. Bande di giovani spadroneggiano per la città occupando, soprattutto la sera, le fermate del tram 15 dove fanno capannello. Sono le stesse zone più volte finite al centro di servizi di “Striscia la notizia“, intervenuta per denunciare la situazione dei minori, dello spaccio di droga e dell’abbandono scolastico.

Ma che quelle armi da taglio fossero a disposizione dei ragazzini è solo una delle ipotesi al vaglio.Non è escluso che siano state lasciate in quelle siepi, come nascondiglio, per eventuali scontri tra bande di spacciatori. E certo che a Rozzano l’allarme sicurezza è alto, come è forte d’altra parte l’impegno dell’amministrazione comunale, che negli ultimi anni ha implementato il corpo della polizia locale. Inoltre sono aumentati i controlli, che si ripetono pressoché ogni fine settimana non solo ad opera della polizia locale ma anche di carabinieri e polizia di Stato.

"L’operazione portata a termine dagli agenti si inserisce nel più ampio piano per la prevenzione e il contrasto dell’illegalità – spiega il sindaco di Rozzano, Gianni Ferretti –. Una priorità per l’amministrazione comunale impegnata su più fronti per combattere le situazioni di degrado urbano e tutelare la pubblica sicurezza".

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