Le fiamme divampate nel capannone (Spf)
Le fiamme divampate nel capannone (Spf)

Trezzano (Milano), 20 settembre 2019 - Una forte esplosione e un grande incendio nel pomeriggio di oggi, venerdì 20 settembre, in una fabbrica in via Edison a Trezzano sul Naviglio, nell'hinterland di Milano. L'incendio si è verificato questo pomeriggio intorno alle 15.45 nella ditta Tree of light, che si occupa della lavorazione di cannabis light e della realizzazione di prodotti che vengono poi venduti in appositi shop. Secondo i primi accertamenti le fiamme sarebbero divampate dopo l'esplosione di un "serbatoio" di gas. Il capannone che ha preso fuoco aveva una superficie di circa 100 mq. Vigili del fuoco al lavoro per domare le fiamme, alte fino a 10 metri. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la protezione civile regionale e i vigili urbani che hanno chiuso al traffico via Edison tra via Metastasio a via Volta. 

I feriti: gravissimi due giovani fratelli

Incendio a Trezzano sul Naviglio (Spf)Nell'incendio sono rimasti feriti due giovani fratelli e un dipendente. I due ragazzi sono in condizioni critiche. Si tratta dei due proprietari della ditta: Sergio e Giuseppe Palumbo, 20 e 26 anni. Il quadro clinico peggiore sarebbe quello di Giuseppe, il più giovane, sul quale i medici preferiscono non sbilanciarsi. Stando a quanto appreso sul posto i due hanno tentato di domare l'incendio con degli estintori, fino a quando le fiamme hanno attaccato i loro vestiti. A quel punto sono usciti dalla ditta, quando però avevano già ustioni su tutto il corpo. Quindi sono stati soccorsi. I paramedici del 118 li hanno trasportati al San Gerardo di Monza e al reparto grandi ustionati dell'ospedale Niguarda. Il terzo ferito, Saverio Sergi, dipendente di 66 anni, non è in pericolo di vita. 

Le bombolette

Sarebbero state alcune bombolette di propellente usato per riempire dei gadget a base di cannabis light a rendere esplosivo l'incendio. Si potrebbe trattare di circa 5mila bombolette di butano. A descrivere i particolari è stato il funzionario di turno dei vigili del fuoco Carlo Cardinali, sul posto a coordinare l'intervento. Le fiamme sono state spente e dunque "l'incendio è contenuto" ha specificato. Durante l'incendio "non sono state rilasciate sostanze tossiche", è stato assicurato dai pompieri. Non è però ancora chiara da dove sia partita la prima scintilla, che L'arrivo del sindaco Fabio Bottero (Spf)potrebbe essere nata da una causa accidentale. Le fiamme hanno poi raggiunto le bombolette , che hanno ampliato il rogo. Dall'esplosione sono derivati danni anche per alcuni stabilimenti vicini, i cui vetri sono stati infranti. A quanto si apprende, il propellente delle bombolette era usato per abbassare il thc, ovvero il principio attivo intendo alla cannabis.

Il sindaco: "Nessun pericolo per l'ambiente"

Il sindaco di Trezzano Fabio Bottero (nella foto a destra) ha rassicurato i cittadini precisando che non c'è "nessun rischio per l'ambiente". "Il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco ha assicurato che non ci sono conseguenze per l'ambiente dall'incendio, non sono presenti tetti di Eternit" ha detto Bottero arrivando sul posto.