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6 apr 2019

Milano, ragazza stuprata e filmata: quattro arresti

Attirata in una casa con un contatto sui social.  Per incastrare il branco quattro mesi di indagine

6 apr 2019
nicola palma
MILANO 03/02/2014 - POLIZIA - SQUADRA MOBILE POLIZIA IN COLLABORAZIONE DELLA SQUADRA MOBILE DI VENEZIA ARRESTANO PRESUNTI KILLER ASSASSINI PER OMICIDIO MAHTAB AHAD SAVOJI  RAGAZZA IRANIANA STUDENTESSA BRERA 29ENNE IRANIANA TROVATA MORTA NEL LIDO DI VENEZIA  - NELLA FOTO LA POLIZIA IN VIA PERICLE 5 ZONA VIALE MONZA LUOGO DOVE HANNO UCCISO LA RAGAZZA - FOTO SALERNO/NEWPRESS
La polizia in azione
MILANO 03/02/2014 - POLIZIA - SQUADRA MOBILE POLIZIA IN COLLABORAZIONE DELLA SQUADRA MOBILE DI VENEZIA ARRESTANO PRESUNTI KILLER ASSASSINI PER OMICIDIO MAHTAB AHAD SAVOJI  RAGAZZA IRANIANA STUDENTESSA BRERA 29ENNE IRANIANA TROVATA MORTA NEL LIDO DI VENEZIA  - NELLA FOTO LA POLIZIA IN VIA PERICLE 5 ZONA VIALE MONZA LUOGO DOVE HANNO UCCISO LA RAGAZZA - FOTO SALERNO/NEWPRESS
La polizia in azione

Milano, 6 aprile 2019 - Una violenza brutale. Con un filmato a rendere ancor più raccapricciante lo stupro di gruppo. A compierlo sarebbero stati quattro ragazzi italiani di età compresa tra 20 e 30 anni, arrestati giovedì mattina dalla polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. La vittima, una ragazza di cui non divulgheremo né età né nazionalità, sarebbe stata aggredita alla fine dello scorso dicembre, pochi giorni prima di Natale, all’interno di un’abitazione, in un Comune del primo hinterland milanese. Dopo meno di quattro mesi di indagini, gli investigatori sono riusciti a ricostruire con esattezza l’accaduto e a individuare tutti i presunti responsabili della violenza. Sulla vicenda c’è massimo riserbo da parte degli inquirenti, soprattutto per tutelare la vittima.

La ragazza avrebbe conosciuto via social qualche tempo prima uno dei giovani del branco. Poi, probabilmente, è stata attirata in un appartamento per partecipare a una serata tra amici. Lì, a un certo punto, la situazione è degenerata: la vittima è stata bloccata e abusata dai quattro ragazzi, nonostante li implorasse di lasciarla andare; durante l’aggressione, come ulteriore umiliazione, uno degli stupratori avrebbe anche fatto un filmato con il cellulare. Finito l’incubo, la ragazza ha trovato il coraggio di denunciare tutto alle forze dell’ordine, ricostruendo l’inizio della sua frequentazione via chat con uno dei giovani e il film della serata finita nel peggiore dei modi. Dal suo racconto sono partiti gli approfondimenti della Squadra mobile, che l’altro ieri hanno portato all’arresto dei quattro, di cui due sarebbero imparentati tra loro. Le indagini, coordinate dal pool di magistrati guidato dall’aggiunto Maria Letizia Mannella, si sono concentrate sui siti web indicati dalla vittima e sul suo primo interlocutore; poi, attraverso certosine attività tecniche, i poliziotti sono arrivati a identificare i sospettati e a chiudere il cerchio, mettendo insieme materiale tanto solido da passare il vaglio del gip.

Nelle prossime ore, gli arrestati verranno sottoposti all’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari. Una storia drammatica, che ricorda da vicino quella vissuta il 23 aprile 2017 da una 22enne, drogata e poi violentata in un appartamento a Bellusco, in provincia di Monza. In quell’occasione, la ragazza aveva incontrato un amico 29enne e altri due suoi conoscenti e insieme si erano recati in un pub in zona Porta Romana a Milano: nel locale, la giovane aveva bevuto alcuni drink consegnati direttamente dal 29enne; in quei bicchieri erano state aggiunte benzodiazepine. Stordita, la ragazza era stata portata in auto a Bellusco e violentata. Nove mesi dopo, i carabinieri avevano arrestato i tre responsabili.

© Riproduzione riservata

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