MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

Ringhiera, la svolta dopo i ritardi. Approvato il progetto esecutivo. Riqualificazione al via dopo l’estate

Sette anni di stallo, ma ora il Comune accelera sulla manutenzione straordinaria del teatro di via Boifava. La struttura sarà ampliata e avrà una capienza di 232 posti. Lavori conclusi entro l’autunno del 2025.

Ringhiera, la svolta dopo i ritardi. Approvato il progetto esecutivo. Riqualificazione al via dopo l’estate

Ringhiera, la svolta dopo i ritardi. Approvato il progetto esecutivo. Riqualificazione al via dopo l’estate

Forse è la volta buona. Dopo quasi sette anni di stallo, o quasi, i lavori di riqualificazione del Teatro Ringhiera di via Boifava, quartiere Chiesa Rossa, periferia sud della città, potrebbero partire a breve, o meglio tra l’estate e l’autunno prossimi. Meglio usare il condizionale, visti i ritardi e i rinvii già accumulati in passato, ma il Comune ha licenziato un atto importante per sbloccare la situazione. Lunedì è stato approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria del teatro, che dal 2007 al 2017 era stato gestito dalla compagnia Atir ma dopo quella data è diventato un buco nero della cultura milanese. L’opera, inserita lo scorso dicembre nel programma triennale dei lavori pubblici del Comune, ha registrato un iter lento, tanto da far sollevare le proteste del presidente del Municipio 5 Natale Carapellese, di Atir e dei residenti del quartiere. Ma ora, nella determina comunale, si legge che il progetto esecutivo è stato approvato, che la spesa prevista è di 3,1 milioni di euro e che il tempo per completare i lavori è stimato in 347 giorni, meno di un anno.

Dall’assessorato comunale al Piano Quartieri guidato da Pierfrancesco Maran aggiungono che a breve partirà la gara d’appalto per i lavori, che dovrebbe concludersi prima dell’estate. Una volta individuata la società incaricata di realizzare la manutenzione del Ringhiera, ci vorrà circa un anno – come anticipato sopra – per completare la riqualificazione del teatro di via Boifava. Dunque il restyling potrebbe essere completato entro l’autunno del 2025.

I lavori permetteranno di rinnovare e ampliare la struttura esistente grazie ad una complessiva ristrutturazione degli spazi, di ammodernare gli impianti e la sala che garantirà una capienza complessiva di 232 posti a sedere. Gli interventi previsti consistono in opere di demolizione parziale (con esclusione di elementi strutturali dell’edificio), di rimozione e rifacimento di componenti impiantistiche, pavimenti, rivestimenti, porte e, più in generale, nella riqualificazione degli spazi.

Il tassello relativo al restyling del Ringhiera dovrebbe unirsi a un progetto per l’area circostante. Parliamo del progetto “MI@Over_- Net“, che può contare su cinque milioni di euro provenienti dall’Unione Europea e altri due dalla Regione Lombardia, e punta a riqualificare due aree nella periferia milanese, nei quartieri Chiesa Rossa e Forlanini. La stragrande maggioranza dei fondi per i lavori – 3,4 milioni di euro – sono destinati al quartiere nella periferia sud della città, in particolare a interventi di restyling in via Boifava, piazza Fabio Chiesa e, poco distante, alla riqualificazione dell’immobile comunale destinato a ospitare il Centro socio ricreativo di via De André. Questi fondi europei non sono destinati al teatro, ma a riqualificare l’area davanti all’ingresso del Ringhiera, piazza Fabio Chiesa, la piazza rialzata – detta “la Piana“ – che attualmente è degradata e poco sicura. Nel documento che illustra il progetto si parla di "una nuova ampia gradonata con alberature e rampe integrate", capace di migliorare l’accesso alla piazza da via Boifava". Sulla piazza Fabio Chiesa – spiega ancora il progetto – "si prevede una riqualificazione complessiva delle pavimentazioni, dell’illuminazione e dell’arredo urbano".

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