Medicina per tutti. Tra corsa, incontri e campioni

La facoltà di Medicina e chirurgia della Statale di Milano lancia il progetto "StaiSano! Obiettivo 100 anni" per promuovere la salute tra i giovani e le famiglie vulnerabili, con eventi e attività per sensibilizzare sull'importanza di uno stile di vita sano e prevenire malattie.

Medicina per tutti. Tra corsa, incontri e campioni

Medicina per tutti. Tra corsa, incontri e campioni

È un progetto a lunga gittata “StaiSano! Obiettivo 100 anni”, lanciato dalla facoltà di Medicina e chirurgia della Statale in occasione del suo centenario, che ricorre ad agosto insieme a quello dell’ateneo. Un programma di "alfabetizzazione sanitaria" costruito insieme alla Scuola di Scienze motorie e rivolto ai milanesi, in particolare quelli giovani dai sette ai 25 anni e le famiglie più fragili i cui ragazzi sono più a rischio di non prevenire malattie. Cioè alla popolazione sui cui stili di vita si gioca una terapia indispensabile per invertire la prognosi infausta di un servizio sanitario nazionale minacciato dal combinato letale tra allungamento dell’età media e inverno demografico. Si parte ufficialmente sabato 23 marzo con una giornata aperta a tutti in via Festa del Perdono, tra "village della salute" con attività interattive anche per i piccoli nei cortili e incontri in aula magna condotti da Gianluca Gazzoli, schierando gente di sport come il ct della nazionale di basket Gianmarco Pozzecco, rappresentanti di Milan e Inter.

Ma già domani, sabato 9 marzo, l’appuntamento è al Parco Sempione per il primo di sette "training" in vista della "Run", corsa non competitiva di sei o 12 chilometri aperta a tutti, in programma il 5 maggio alle 10.30 all’Idroscalo con la partecipazione promessa anche del rettore della Statale Elio Franzini. Il resto del programma è rivolto a bambini e ragazzi: per i piccoli della primaria, il 10 maggio alle 10 una "Caccia alla salute" nel Cortile del Settecento; per gli studenti delle secondarie tra marzo e novembre si snoderanno incontri in università, ma anche nelle scuole e nei consultori, su temi come il fumo e lo “svapo“, il rapporto col cibo, l’approccio e la gestione della sessualità, l’utilizzo consapevole dei social media. Non solo: da aprile a ottobre sarannno organizzati "Tornei della salute", sfide a squadre che coinvolgeranno ragazzi dai 7 ai 15 anni iscritti ad associazioni sportive, o provenienti dalle reti come QuBì che si occupano di disagio giovanile, e dalla comunità copta ortodossa. Gi.Bo.

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