Torna l’acqua nei canali, finita l’asciutta della Martesana, anticipata al 14 aprile la reimmissione d’acqua nel Villoresi: stagione irrigua al via. Anche per gli agricoltori di Martesana alle prese con l’impatto dell’emergenza le misure di sostegno del Consorzio Est Ticino Villoresi: proroga di pagamento dei contributi consortili e procedura semplificata per le domande di dispensa idrica, ovvero della documentazione che certifica i quantitativi d’acqua necessari...

Torna l’acqua nei canali, finita l’asciutta della Martesana, anticipata al 14 aprile la reimmissione d’acqua nel Villoresi: stagione irrigua al via. Anche per gli agricoltori di Martesana alle prese con l’impatto dell’emergenza le misure di sostegno del Consorzio Est Ticino Villoresi: proroga di pagamento dei contributi consortili e procedura semplificata per le domande di dispensa idrica, ovvero della documentazione che certifica i quantitativi d’acqua necessari all’irrigazione dei singoli appezzamenti. "Misure pensate per agevolare l’utenza in un momento molto delicato per tutto il Paese", così Alessandro Folli (foto), il presidente del Consorzio che gestisce anche Martesana e Villoresi, i canali auriferi per le campagne della zona. Già alla fine di marzo le domande di dispensa idrica prive di documentazione aggiornata erano state accolte sui territori dei Navigli occidentali e del Basso Pavese.

Nei giorni scorsi analogo provvedimento per i campi adiacenti i reticoli del Naviglio Martesana e del Canale Villoresi: le misure incentivanti, che di fatto sospendono trattative e confronto in atto sull’uso dell’acqua dei canali, "sono in vigore, ad ora, per la sola stagione irrigua 2020, ormai alle porte". La materia è molto tecnica, la posta in gioco alta: agevolare economicamente e proceduralmente gli agricoltori contribuenti della rete consortile nella primavera nera del Covid. In Martesana decine di aziende storiche, con una particolare concentrazione nel territorio a sud del corso del canale, fra Bellinzago, Gessate e l’area del Melzese. "Quest’anno come si sa - precisa Folli - si è aperto il nuovo quinquennio di sottoscrizioni delle dispense idriche che si protrarrà sino al 2024, all’insegna di nuove e diverse procedure, come disciplinato dal nuovo Regolamento per la gestione della rete. L’urgenza dettata dall’avvio della stagione irrigua, a fronte delle restrizioni decise dal Governo per contrastare il dilagare dell’epidemia da Covid-19, ha però imposto l’adozione di procedure straordinarie. Abbiamo quindi deciso, per il momento, di iniziare a pensare ai prossimi mesi, che saranno i più difficili". ETVilloresi ha assunto quindi, con l’approvazione di due delibere di Comitato Esecutivo, un provvedimento in parziale deroga alle disposizioni "accettando per l’anno in corso in via eccezionale, ove tecnicamente possibile, le istanze non del tutto complete della necessaria documentazione".